La libertà nell’ultima giornata di Tuttoingioco.

7 settembre 2009

La libertà.  Come per incanto anche l’ultima giornata di Tuttoingioco e Civitanova Alta hanno tessuto un filo fra gli interventi dei tre ospiti tanto da fra collidere le tre conferenze su un minimo comun denominatore.

Giulio GiorelloE come venerdì si era ritrovato il significato della filosofia come strumento della vita quotidiana, così ieri si era parlato dell’agire pubblico, oggi i tre filosofi Givone, Cavarero e Giorello hanno guardato ciascuno a proprio modo alla libertà. Merito, ha detto il direttore artistico Ercoli “del clima che si è formato. Abbiamo creato una comunità di pensatori che hanno ricevuto molto da questa esperienza e da questo scambio di idee che poteva avvenire solo in una cittadella come Civitanova Alta e nel clima conviviale della provincia. I grandi confronti fra i filosofi non sono avvenuti sulle cattedre ma a tavola nel Chiostro di Sant’Agostino dove per tre giorni hanno pranzato e cenato insieme.”

Per Giorello, protagonista della lectio magistralis delle ore 18.00, la libertà è la vera essenza della filosofia. Nella sua conferenza il pensatore da tre giorni a Civitanova “per potermi confrontare con tutti i colleghi” ha risposto alla domanda “che cos’è la filosofia”. A questa domanda, ha detto Giorello, “ognuno può rispondere come vuole”. La sua definizione di filosofia è una definizione darwiniana. La filosofia “è un lungo ragionamento, contro la tirannia, anche degli stessi filosofi, uno strumento per la libertà”.

Al libero arbitrio si è riferito invece Sergio Givone nell’intervista mattutina con Antonio Gnoli nella quale è partito parlando del concetto di bene. “Il bene – ha detto il filosofo – non sappiamo cosa sia, è al di là dell’essenza. Non è l’uomo a costruirlo. L’uomo lo riconosce grazie alla sua libertà”. È proprio questa libertà che chiama l’uomo a rispondere di tutto. “Rispondo di tutto perché ci sono il bene e la libertà”.

Adriana Cavarero, paladina della libertà femminile, ha guardato alla libertà della rete internet e dopo aver ringraziato di essere in questa bellissima città e in questo clima di confronto diretto che sembra una rete fra filosofi e intellettuali, ha detto di essere “una convinta sostenitrice della rete”. La Cavarero ha scaldato una platea numerosissima che ha ascoltato anche le sue riflessioni sull’attualità: dalla tv alla figura della donna. “Mentre la tv è morta, i giovani si interessano di internet e di facebook”. “La rete spacca gli stereotipi di sottocultura e di genere – ha aggiunto -.” Non si è soffermata invece sulla domanda di Gnoli sulle vicende di gossip che hanno interessato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. “Molte donne – ha chiosato – non sanno opporsi forse per stanchezza a questo patriarcalismo ma la scommessa del femminismo vola più in alto”. “Io stessa – ha fatto un mea culpa – sono spesso spossata da questo rilancio verso il basso della qualità della discussione”.

I filosofi e gli intellettuali che hanno animato il Festival sono stati anche gli ultimi ospiti della cantina Fontezoppa e della poesia del caffè letterario condotto e organizzato da Lucrezia Ercoli, prima alla mensa di Sant’Agostino e poi al chiostro di San Francesco in questo ultimo weekend. “Ogni sera, il calice di vino ha permesso di sedimentare le provocazioni lanciate dai filosofi durante la giornata”, ha dichiarato Lucrezia elencando come in un flashback tutti i volti che si sono succeduti, da Massimo Donà a Giulio Giorello, fino a Matasso e Alessandro Tessori, che hanno scelto un verso tra i classici della filosofia, da Hegel a Spinoza e il viaggio è cominciato. “Si sono così sciolte le lastre di ghiaccio di una filosofia, spesso percepita come ingessata e polverosa, e il messaggio è arrivato senza filtri agli appassionati che si sono ritrovati nel chiostro ogni sera”.


Adriana Cavarero “Filosofe in gioco” a Tuttoingioco.

7 settembre 2009

ADRIANA CAVARERO INTERVISTATA DA ANTONIO GNOLI
Filosofe in gioco
Tuttoingioco
Civitanova Marche Alta (Mc), 6 settembre 2009


Si termina con un poker d’eccezione: Givone, Cavarero, Matassi e Giorello.

6 settembre 2009

Tuttoingioco volge al termine.

Giorello_ErcoliOggi chiude con un poker d’eccezione: Sergio Givone, Adriana Cavarero, Elio Matassi e Giulio Giorello. Poi il jazz Massimo Donà Quintet, la classica dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana e il cinema di Ingmar Bergman.

Si parte anche oggi (domenica) a mezzogiorno con Antonio Gnoli che nella Chiesa di San Francesco intervista Sergio Givone, ordinario di Estetica alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Firenze. Il pomeriggio è dedicato alle filosofe con l’intervista di Gnoli ad Adriana Cavarero dell’Università di Verona. Alle 17.00 invece, in piazza della Libertà, il jazz del Massimo Donà Quintet incontra di nuovo la filosofia. Dopo Giorello, oggi è la volta di Elio Matassi, professore ordinario di Filosofia della storia.

Il divertissment musicale-filosofico precede la lectio magistralis di Giulio Giorello alle 18.00 nella piazza della Libertà.

La serata di Pensieroingioco, ultima serata del Festival, si sviluppa ancora tra musica e cinema.

Il jazz di Domenica Vernassa, che nel giardino dell’ex liceo classico presenta il suo nuovo album “U me mundu” con sonorità acustiche che attingono dalla tradizione popolare, mentre alla chiesa di Madonna Bella, l’insolito itinerario di musica classica arriva al capolinea con Annamaria Morresi, Arnaldo Giacomucci e Adriana Formato.

Gli ultimi due appuntamenti di questa estate 2009 con l’arte, la cultura e la società sono quello il concerto della FORM in Piazza della Libertà e con il cineforum filosofico che si trasferisce al teatro Annibal Caro dove Umberto Curi presenta “Il settimo sigillo”: il film dell’apocalisse con la partita a scacchi del cavaliere contro la morte, girato nel 1957 dal maestro Ingmar Bergman.

Infine spazio alla festa organizzata nel teatro tenda grazie allo sponsor Giessemme Service, al Presidente delle Fondazione Carima e al Sindaco di Civitanova Marche con i quali si brinderà alla Biennale 2009.

DOMENICA, 6 SETTEMBRE 2009

Ore 12.00 – Chiesa di San Francesco
Filosofi In Gioco
ANTONIO GNOLI , La Repubblica, intervista SERGIO GIVONE, Università di Firenze

Ore 16.00 – Chiesa di San Francesco
Filosofe in gioco
ANTONIO GNOLI, La Repubblica, intervista ADRIANA CAVARERO, Università di Verona

Ore 17.00 – Piazza della libertà
Concerto: I ritmi della creazione
MASSIMO DONÀ QUINTET CON ELIO MATASSI

Ore 18.00 – Piazza della libertà
Lectio magistralis
GIULIO GIORELLO, Università di Milano

Ore 21.30 – Piazza della libertà
ORCHESTRA FILARMONICA MARCHIGIANA
Omaggio a Mozart

Ore 21.30 – Piazza della libertà
Iride, cinema e filosofia
A CURA DI UMBERTO CURI ED ENRICO GHEZZI
interviene UMBERTO CURI

Ore 22.30 – Giardino della Scienza – Cortile della pinacoteca
MATEMATICA LEGGERA E TRASPARENTE

Ore 21.30 – Cortile ex Liceo Classico
DOMENICA VERNASSA
Presentazione nuovo album ‘U me mundu’

Ore 22.00 – Chiesa di Madonna Bella
Musica Classica
ANNAMARIA MORRESI
ARNALDO GIACOMUCCI
ADRIANA FORMATO

Ore 23.30 – Caffè letterario – Chiesa di San Francesco
CAFÉ PHILO
Un vino, un brano

Dalle 19.00 alle 24.00 – Ex liceo classico
LABORATORIO CREATIVO
LABORATORIO DELLA MENTE


Numerosi studenti iscritti a Pensieroingioco.

3 settembre 2009

La Biennale cambia veste e inizia alle 12.00 gli appuntamenti di questo ultimo weekend.

Manifesto TuttoingiocoRivoluzioni in corso previste per il Festival del pensiero che porta a Civitanova i più grandi filosofi italiani, da Cacciari a Vattimo da Giorello alla De Monticelli insieme al premio Strega 2009 Tiziano Scarpa e al due volte premio Oscar Dante Ferretti.

Le interviste del mattino si insediano nella Chiesa di San Francesco “perché parlare di umanità e filosofia in mezzo alle facce fotografate da Toscani è una sfida culturale irrinunciabile” ha spiegato il direttore artistico Evio Hermas Ercoli nella conferenza stampa odierna. Il pomeriggio, dalle 17.00, si sposta in piazza con Massimo Dona Quintet, le lectio magistralis fino al cineforum finale.

Appuntamento a mezzanotte con il caffè filosofico che dalla mensa di Sant’Agostino si sposta al Chiostro di San Francesco. Il Chiostro di Sant’Agostino invece ospita da venerdì, sia pranzo sia a cena, uno speciale punto gastronomico curato da Ciabuscolo.it, dove gli spettatori potranno passare le pochissime (in verità) pause fra un appuntamento filosofico e l’altro.

Tante sono le prenotazioni già arrivate per il cineforum filosofico. Ma la notizia del giorno sono i 60 studenti dei Licei di Civitanova che parteciperanno a pensiero in gioco “dalle ore 12 del primo giorno alla mezzanotte della domenica”.

Quella di coinvolgere gli istituti di Civitanova nella fruizione festivaliera della cultura è una missione che la Biennale si era data fin dal principio con il “progetto scuole” e oggi questo risultato si avvera, con la possibilità per questi studenti di ricevere anche crediti formativi per la loro partecipazione.

Sul fronte viabilità l’ultimo sforzo chiesto ai residenti, a cui vanno i ringraziamenti per l’accoglienza e la civiltà dimostrata da luglio a oggi, è quello dell’isola pedonale in centro dalle ore 16.00. Dalla stessa ora saranno attive le navette, mentre i parcheggi sono aperti dalle ore 12.00.


Umberto Curi e il week end “Pensieroingioco”

1 settembre 2009

Se fosse l’ennesimo Festival della Filosofia come discipina, nonostante la presenza dei più grandi pensatori italiani, questa sarebbe solo una bella manifestazione ma in ritardo. Invece si tratta di una tre giorni in cui la filosofia è affrontata come chiave di lettura di altri linguaggi culturali: dal giornalismo alla società, dalla musica al cinema.”

Umberto CuriCosì Umberto Curi, preside della Facoltà di Filosofia di Padova, ha presentato il programma della tre giorni di (dal 4 al 6 settembre), ultimo weekend della Biennale di arte, cultura e società di Civitanova Marche (MC).

“L’altra novità di Pensieroingioco – ha aggiunto Curi -, è quella di dedicare il pomeriggio civitanovese al racconto filosofico delle tre più grandi pensatrici italiane: Roberta De Monticelli, Adriana Cavarero e Nicla Vassallo, perché il pensiero femminile non è uguale a quello maschile, più astratto che narrativo.”

La presentazione è avvenuta oggi, martedì 1 settembre, nella sede romana di Banca Marche, partner dell’iniziativa.

Il 4, 5 e 6 settembre a “mettersi in gioco” saranno quindi i più grandi filosofi italiani in un percorso che parte da mezzogiorno e termina a notte inoltrata.

Prima delle lectio magistralis delle giornate (ore 18.00) con tre nomi d’eccezione: Massimo Cacciari (venerdì), Gianni Vattimo (sabato) e Giulio Giorello (domenica), ogni mattina alle 12.00, la filosofia diventa giornalismo con Antonio Gnoli che intervista pubblicamente Maurizio Ferraris, Giacomo Marramao,  Sergio Givone.

Il giornalismo, come detto, resta il linguaggio anche del primo pomeriggio con le tre protagoniste della filosofia femminile alle ore 16.00 e poi, alle 17.00, lascia spazio alla filosofia della musica negli imprevedibili concerti jazz del Massimo Donà Quintet con ospiti il premio strega Tiziano Scarpa, Giulio Giorello ed Elio Matassi.

Le serate terminano con un micro-festival di “filosofia nel cinema e non di cinema filosofico” come ha voluto precisare Curi  che insieme ad Enrico Ghezzi porterà a galla il significato filosofico di tre pellicole legate in modi diversi al tema del gioco. Si parte con “The Prestige”, film statunitense del 2006, diretto da Christopher Nolan. Si prosegue con “Casinò” diretto da Martin Scorsese, per concludere infine con la celeberrima partita a scacchi del Cavaliere contro la morte ne “Il settimo sigillo” di Ingmar Bergman.

Ospite d’eccezione, sabato, il due volte premio Oscar, Dante Ferretti, scenografo del film Casinò (nastro d’argento 1997).

Ogni notte poi spazio alla letteratura dei filosofi nel Caffè Philo dove a mezzanotte i protagonisti della giornata raccontano i libri che hanno segnato la loro vita.Umberto Curi presenta

Durante il Festival saranno aperti anche i laboratori scientifici e della mente, quello Clementoni dedicato ai bambini e il caffè letterario che ogni sera chiude a mezzanotte la giornata con un libro e un bicchiere di vino oltre alle cinque grandi mostre che fanno da contorno al Festival fra le quali spiccano la mostra/performance di Oliviero Toscani intitolata Razza Umana/Italia e l’arte moderna e le correnti estetiche del secolo scorso in Novecento (Balla, Boccioni, Burri, Carrà, Ceroli, De Chirico, Depero, De Pisis, Licini, Manzù, Morandi, Pannaggi, Schifano, Scipioni, Soffici, Vedova).

Pensieroingioco è organizzato da Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata e Comune di Civitanova Marche con la cura di Umberto Curi e la direzione artistica di Evio Hermas Ercoli. Patrocinano l’iniziativa l’Istituto italiano per gli Studi Filosofici, il Senato della Repubblica, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il MiBAC, il Ministero della Gioventù, quello dello Sviluppo Economico, la Regione Marche e la Provincia di Macerata.


Pensieroingioco a Civitanova Marche dal 4 al 6 settembre.

1 settembre 2009

Ospiti Cacciari, Vattimo, Giorello, Donà, Scarpa e molti altri. Dante Ferretti ed Enrico Ghezzi per il cineforum filosofico di Umberto Curi

Manifesto TuttoingiocoRiflessione e divertimento coincidono. Civitanova Alta dedica tre giorni al gioco imprevedibile del Pensiero. Abbattute le tradizionali barriere accademiche, la filosofia apre uno spazio di libertà e felicità a favore del grande pubblico di Tuttoingioco, biennale di arte pensiero e società che dal 10 luglio ad oggi ha già avuto oltre centomila visitatori fra conferenze, mostre e laboratori.

Il 4, 5 e 6 settembre a mettersi in gioco saranno i più grandi pensatori e filosofi italiani. Lezioni magistrali con tre nomi d’eccezione: Massimo Cacciari, Gianni Vattimo e Giulio Giorello alle ore 18.00. Appuntamenti esclusivi ogni giorno a mezzogiorno e alle 16.00 con Maurizio Ferraris e Roberta de Monticelli (venerdì), Giacomo Marramao e Adriana Cavarero (sabato),  Sergio Givone e Nicla Vassallo(domenica). Tutti intervistati da Antonio Gnoli.

Musica e parole si fonderanno negli imprevedibili concerti jazz del Massimo Donà Quintet alle 17.00 con ospiti il premio strega Tiziano Scarpa, Giulio Giorello ed Elio Matassi.

Per finire Umberto Curi ed Enrico Ghezzi porteranno a galla il significato filosofico di tre pellicole legate in modi diversi al tema del gioco. Si parte con “The Prestige”, film statunitense del 2006, diretto da Christopher Nolan. Si prosegue con “Casinò” diretto da Martin Scorsese, per concludere infine con la celeberrima partita a scacchi del Cavaliere contro la morte ne “Il settimo sigillo” di Ingmar Bergman.

Ospite d’eccezione, sabato, il due volte premio Oscar, Dante Ferretti, scenografo del film Casinò (nastro d’argento 1997). Durante il Festival saranno aperti anche i laboratori scientifici e della mente, quello Clementoni dedicato ai bambini e il caffè letterario che ogni sera chiude a mezzanotte la giornata con un libro e un bicchiere di vino oltre alle cinque grandi mostre che fanno da contorno al Festival fra le quali spiccano la mostra/performance di Oliviero Toscani intitolata Razza Umana/Italia e l’arte moderna e le correnti estetiche del secolo scorso in Novecento (Balla, Boccioni, Burri, Carrà, Ceroli, De Chirico, Depero, De Pisis, Licini, Manzù, Morandi, Pannaggi, Schifano, Scipioni, Soffici, Vedova).

Pensieroingioco è organizzato da Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata e Comune di Civitanova Marche con la cura di Umberto Curi e la direzione artistica di Evio Hermas Ercoli. Patrocinano l’iniziativa l’Istituto italiano per gli Studi Filosofici, il Senato della Repubblica, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il MiBAC, il Ministero della Gioventù, quello dello Sviluppo Economico, la Regione Marche e la Provincia di Macerata.

La manifestazione si svolge con il contributo di Banca Marche, Cesare Paciotti e Gesuelli e Iorio SpA.


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