Giampiero Mughini e Cesare Paciotti in “l’Eros”

29 agosto 2009


GIAMPIERO MUGHINI E CESARE PACIOTTI
L’Eros
Tuttoingioco
Civitanova Marche Alta (Mc) 28 agosto 2009


L’eros protagonista sul palco di Tuttoingioco.

29 agosto 2009

da Corriere Adriatico, di Paola Verolini

Cesare Paciotti e Giampiero MughiniCesare Paciotti e Giampiero Mughini. Show erotico ieri sul palco di Tuttoingioco. Moda e modelli culturali femminili che ispirano le creazioni della maison civitanovese, mescolati in quel Sex Revolution di muse, eroi, tragedie e avventure che hanno cambiato il mondo.

Spettacolo, vero spettacolo. Ma prima, omaggi (diverse paia di scarpe) e aperitivo in casa Paciotti. Ma allora avete confermato la presenza delle modelle sul palco? – ha chiesto Mughini in t-shirt da cartone animato e giacca di seta ad Ercoli e Paciotti – Ma mi volete spiegare quando c’è la gnocca chi sta a sentire Kierkegaard!. Certo. Chi si aspettava un Mughini TuttoJuve si è dovuto ricredere. Se qualcuno mi chiede qualcosa della Juve scendo dal palco. Sono qui per parlare di eros. Ma un omaggio silenzioso alla sua passione è arrivato direttamente dal direttore artistico Ercoli che per l’occasione ha indossato una cravatta rigorosamente bianconera.

Mughini che torna indietro nel tempo agli anni ’60, quando Abbe Lane veniva cacciata dalla Rai per avere mosso un tantino i suoi fianchi per poi rispolverare le attuali eroine della moda, del cinema e della pubblicità che appagano ogni sguardo desiderante. Sono volati nella New York di Andy Warhol alla Parigi delle sole seicento copie del romanzo Histoire d’O alla Milano di Guido Crepax con la sua saga di Valentina. Applausi, complimenti ed ecco servito l’ennesimo successo di Tuttoingico salutato dal concerto di Mattew Lee. Atmosfere e musica sulla scia di Jerry Lee Lewis, rocker degli anni ’50 soprannominato The Killer per il suo modo selvaggio, anticonformista e sensuale di esibirsi dal vivo.

Applausi anche al Caffè letterario dove Lucia Tancredi, con Io Monica ha dato vita ad un monologo interiore originalissimo dove S. Monica , la madre di Sant’Agostino, che ha ormai 56 anni e vive i suoi ultimi istanti di vita, di fronte alla morte si lascia trasportare dal flusso dei ricordi; e così, rivolgendosi all’amato figlio racconta l’adolescenza dissoluta di Agostino, fonte di costanti preoccupazioni e dolori.

Chiusa la serata del venerdì, ecco subito pronta quella di stasera con la conferenza sui Miti d’amore, libro del filosofo Umberto Curi edito quest’anno da Bompiani. Ad intervistarlo alle 21.30 in piazza della Libertà (spazio tramvia in caso di maltempo) è il giornalista Pierluigi Masini che dal racconto platonico del Simposio fino alla miriade di versioni della figura di Don Giovanni, indaga l’amore da una molteplicità di punti di vista diversi. A seguire un altro tipo d’amore sale sul palco dell’Annibal Caro. È il catalogo erotico segreto che Valeria Paniccia (domani al teatro Cortesi di Sirolo per ritirare il Premio Enriquez) ha selezionato fra i più grandi autori dell’erotismo. In scena Debora Caprioglio, Angelo Maresca, Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini. Fra i protagonisti della serata anche Stefania Ricci, autrice di Ventre, antologia di poesie del Caffè letterario, nelle quali cedere al piacere di questa vita è inevitabile.


Cesare Paciotti e Giampiero Mughini per l’eros di Tuttoingioco.

27 agosto 2009

Cesare Paciotti sul palco di Tuttoingioco.

Giampiero MughiniÈ questa la novità dell’ottavo weekend, quello dedicato all’eros. Paciotti, sponsor dell’arte del Novecento in mostra alla Biennale, ha accettato l’invito della Direzione Artistica a parlare dell’eros nella moda e dei modelli culturali femminili ai quali si ispirano le creazioni della maison civitanovese.

“È un gran colpo della Biennale” ha detto Ercoli “Ascoltare Paciotti sull’eros è un evento dal vivo senza precedenti, considerando anche il fatto che non è solito rilasciare interviste né parlare del proprio stile”. Sul palco di Tuttoingioco insieme a Paciotti ci sarà Giampiero Mughini autore di “Sex revolution. Muse, eroi, tragedie di un’avventura che ha cambiato il mondo”, libro che ripercorre il cambiamento dei costumi dagli anni “60 quando Abbe Lane veniva cacciata dalla Rai per avere mosso un tantino i suoi fianchi mentre ballava, fino alle attuali ‘eroine’ della moda, del cinema e della pubblicità che appagano ogni sguardo desiderante. 


Lo stilista e il giornalista si confronteranno sul cammino che l’eros ha percorso concentrandosi sugli anni e i luoghi da dove il limite del pudore si è spostato sempre più in avanti: la New York di Andy Warhol, la Parigi in cui escono solo seicento copie del romanzo “Histoire d’O”, o la Milano dove Guido Crepax inventa la saga di Valentina. Paciotti e Mughini, ovvero come l’erotismo entra nel costume e nella cultura fino a dilagare nella vita quotidiana. L’appuntamento prende il via in Piazza della Libertà dopo la prima parte del concerto di Mattew Lee, pianista che rievoca le atmosfere e la musica di Jerry Lee Lewis, rocker degli anni ’50 soprannominato “The Killer” per il suo modo selvaggio, anticonformista e sensuale di esibirsi dal vivo. Lewis è stato protagonista di una vita al limite sia dal punto di vista privato sia artistico. Subì varie censure per le sue canzoni e fu espulso da molti contesti fra i quali chiese, scuole e addirittura dall’Inghilterra per la sua ‘musica del demonio’ come veniva definito all’epoca il Rock and Roll di cui è stato fondatore insieme a Elvis Presley. 


Dal diavolo infine si passa ai santi nel caffè letterario delle 23.30 di cui è ospite Lucia Tancredi. Anche il caffè letterario è dedicato all’eros. “Io Monica” è infatti un monologo interiore originalissimo con il quale S. Monica , la madre di sant’Agostino, che ha ormai 56 anni e vive i suoi ultimi istanti di vita, di fronte alla morte si lascia trasportare dal flusso dei ricordi; e così, rivolgendosi all’amato figlio racconta l’adolescenza dissoluta di Agostino, fonte di costanti preoccupazioni e dolori; il rapporto con il marito e con le concubine sia del marito stesso che del figlio. Altri intrattenimenti musicali della serata sono i Talk Radio con il loro rock, alle 22.00 nel Chiostro dell’ex liceo classico e il gruppo jazz Lanafina, new entry fra le formazioni presenti a Tuttoingioco, alle 22.30 al Chiostro di Sant’Agostino. I Lanafina nascono nel 2005 con l?intento di comporre musica miscelando canzone d’autore e suggestioni jazz. La loro ricerca artistica li avvicina al teatro, portando la loro musica all?interno di eventi culturali per il “Centro mondiale della poesia e della cultura” di Recanati e il Museo Archeologico di Ancona.


Tuttoingioco sarà Paroleingioco con Bartezzaghi, Spagna, Oreglio, Vaime e Teodori.

7 agosto 2009

Quinto weekend, giro di boa. Si parla di linguaggio e lettere a tuttoingioco. È la Parola infatti il tema di questo finesettimana.

Stefano Bartezzaghi“Indagheremo il linguaggio in maniera obliqua – ha spiegato il direttore artistico Ercoli nella conferenza stampa di ieri (giovedì) – dall’enigmistica, alla scomposizione del linguaggio in Bartezzaghi, alla parola catartica di un maestro del parossismo come Origlio, al primato della lingua inglese nella canzone con l’intervista a Ivana Spagna fino al linguaggio televisivo e radiofonico di un tempo con Enrico Vaime e a quello politico con Massimo Teodori”.

Il programma di questo weekend si apre con il principe dei parolieri: Stefano Bartezzaghi, ludolinguista, penna de La repubblica, figlio d’arte (il padre Piero è stato uno dei fondatori della settimana enigmistica) è uno dei più grandi esperti mondiali di lessico e giochi di parole. Il venerdì poi prosegue

alle ore 23.00 con l’ospite del caffè letterario: Ivana Spagna. Il titolo della conferenza/intervista è Don’t call me easy lady, dai titoli delle due hit che nel biennio ‘86/’87 hanno portato Spagna in vetta alle classifiche europee davanti a Madonna e Michael Jackson. Con lei, Lucrezia Ercoli e Beatrice Silenzi di Radio Linea n°1, ripercorreranno il filone dei cantanti che, dagli anni settanta ad oggi, hanno scelto le parole inglesi per la propria musica.

Alla stessa ora nella mensa di Sant’Agostino Daniele Cerolini dà il via al caffè scientifico di questa settimana su “I numeri magici”. In mezzo, alle 22.00 ancora scienza al giardino della pinacoteca con “Le leggi che ragolano la natura: bellezza o economia”. Ne parla l’equipe del professor Bolondi insieme al pubblico.

Ma il linguaggio non è solo contenuto ma anche forma con cui tuttoingioco sta cercando di coinvolgere i propri spettatori. “Con gli sms che raccogliamo sul palco – ha dichiarato Ercoli – obblighiamo il pubblico ad uno sforzo di sintesi sia letterario, sia intellettuale e nel weekend delle parole premieremo ancora di più con le risposte coloro che saranno all’altezza del compito.”

“Agli sms – ha suggerito il presidente dei Teatri di Civitanova, Roberto Elisei, – potreste aggiungere una “Suggestion box” dove inserire piccoli fogli con riflessioni utili a migliorare l’offerta. Il metodo è già usato dalla Cesare Paciotti, azienda sponsor della Biennale. Qui i consigli che migliorano l’azienda sono anche premiati.”

Sul piano della raccolta dei consigli del pubblico il Sindaco ha annunciato l’avvio da questa settimana di un’indagine statistica dell’Eurispes per disegnare i tratti dello spettatore di tuttoingioco. “L’indagine – ha dichiarato Mobili – servirà agli organizzatori per calibrare l’offerta culturale e alla città di Civitanova per capire l’impatto turistico della manifestazione.” Il questionario di rilevazione interrogherà gli spettatori su provenienza, età, istruzione, motivazioni alla partecipazione e suggerimenti.

Durante la conferenza stampa l’assessore alla cultura Erminio Marinelli ha anche parlato della lunghezza  dell’evento precisando che: “al di là della fatica fisica di reggere nove weekend per una città che organizza anche molti altri eventi, Civitanova vuole fortemente tuttoingioco, anzi è pronta a raddoppiarlo”. “Solo a settembre – ha aggiunto – ci renderemo conto quanto questa Biennale ci mancherà”.

A Marcello Mataloni, consigliere d’amministrazione della Fondazione Carima è toccato infine il compito di ribadire la posizione degli organizzatori sul futuro della manifestazione. “Le scelte – ha detto – saranno fatte da chi ha il potere per farle e al momento giusto. Di sicuro ora – ha aggiunto – non è importante tanto sapere dove sarà la prossima edizione ma capire che questo tipo di evento, con questa ricetta, è replicabile solo a Civitanova Alta per una serie di motivi: contenitori, vicinanza degli spazi, collegamenti stradali, logistica e know-how dell’Azienda Teatri di Civitanova.”


Tuttoingioco, si chiude il primo week end. Migliaia le presenze nella cittadella dell’arte.

12 luglio 2009

Migliaia le presenze, agli spettacoli, alle mostre, presso i laboratori e le degustazioni, che sono state letteralmente prese d’assalto.

Giordano Bruno Guerri al ChiostroQuesto, il bilancio del primo week end dedicato all’arte di tuttoingioco, la Biennale di arte cultura e società pensata dalla Fondazione Cassa di Risparmio della provincia di Macerata per il borgo antico di Civitanova Marche. Un bilancio sontuoso, che ha superato anche la prova maltempo nella serata d’inaugurazione.

Fortunatamente solo il giorno d’esordio è stato funestato dalla pioggia e stravolto nei programmi. Uno stravolgimento che ha permesso tuttavia ai due ospiti principali Oliviero Toscani e Achille Bonito Oliva di confrontarsi sull’arte in uno scenario irripetibile, la chiesa di San Francesco allestita con le opere dell’esposizione inedita “Razza Umana/Italia” di Toscani per tuttoingioco.

E’ andata meglio, dal punto di vita meteorologico per le giornate successive che hanno visto succedersi sul palcoscenico presso il chiostro di Sant’Agostino, Oliviero Beha, nella splendida serata di sabato e Giordano Bruno Guerri, ieri sera. Entrambi gli incontri hanno richiamato una folla davvero imponente. E mentre Beha ha tenuto il pubblico in pugno per oltre due ore parlando dei “nuovi mostri” della contemporaneità, con ampie incursioni tragicomiche sull’attualità sociale e politica del Belpaese, Giordano Bruno Guerri ha intrattenuto il pubblico con una performance davvero unica, tra conferenza e spettacolo, su Tommaso Marinetti, in occasione del centenario del manifesto futurista.

Gli ospiti principali, e probabilmente più noti al grande pubblico, hanno sicuramente fatto da traino alla Biennale, ma la cittadella dell’arte così come concepita dal presidente della Fondazione Carima Franco Gazzani, e alla quale hanno lavorato con grande spirito di squadra i collaboratori della Fondazione in sinergia con gli operai del comune di Civitanova Marche, ha fatto essa stessa da traino, accogliendo in un’atmosfera unica turisti, curiosi e appassionati, che hanno apprezzato tutte le postazioni e gli angoli allestiti per la Biennale.

Basti pensare che al Caffè letterario, che ha visto protagonisti in queste tre serate d’apertura, i giochi del Ristor@mente, La tenda dello Zingaro di Antonio Malagrida e la presentazione dell’ultima fatica letteraria del giornalista Rai Giancarlo Trapanese, è stato necessario il servizio d’ordine per filtrare l’ingresso tanto letteralmente preso d’assalto dal pubblico.

Molto apprezzate sono state anche le mostre permanenti, che si dispiegano per l’intera durata dell’evento, ma anche le rassegne di teatro, di musica leggera, di classica e jazz. Poi ancora i laboratori scientifici e creativi e il giardino della scienza, che hanno preso il via nella serata di sabato in collaborazione con i diversi partner della Biennale.

Ora l’attesa si sposta al prossimo fine settimana, che si vuole dedicato alla musica, o meglio a tre aspetti della musica: “La filosofia del Don Giovanni” con Umberto Curi, “La matematica e la musica” con Piergiorgio Odifreddi e infine “L’arte e la musica” con Philippe Daverio. Ma ci sarà spazio anche per il pianoforte di Cinzia Pennesi, per “La lontananza” di Enrica Bonaccorti e per la prima parte dello spettacolo del direttore artistico di Musicultura Piero Cesanelli, che venerdi porterà a tuttoingioco il suo “Ricordar cantando canzoni e canzonette”.


Banca Marche, Paciotti e Gesuelli & Iorio: main sponsor della Biennale.

28 giugno 2009

Banca Marche, Cesare Paciotti e Gesuelli &Iorio Spa sono gli sponsor principali di Tuttoingioco, Biennale di arte pensiero e società, a Civitanova Alta dal 10 luglio al 6 settembre.

Manifesto TuttoingiocoBanca Marche, partner delle maggiori iniziative culturali regionali, non ha voluto mancare questo appuntamento per l’importanza della proposta culturale e per la sensibilità del presidente Michele Ambrosini che, proprio a Tuttoingioco, ha dedicato la sua prima uscita pubblica a pochi giorni dopo la propria elezione (nella foto allegata con il Presidente della Fondazione Carima, Franco Gazzani). Banca Marche sostiene il Festival anche con la propria comunicazione stampando su tutti gli estratti conto di luglio gli appuntenti di Tuttoingioco.  Il programma della Biennale sarà distribuito anche in tutte le filiali e in allegato anche al prossimo numero di Primapagina, house-organ degli azionisti.

Insieme all’istituto di credito sono altri due i main sponsor: Cesare Paciotti e Gesuelli & Iorio Spa.

Il legame del prestigioso marchio con arte e cultura ha fatto scegliere alla Cesare Paciotti di essere sponsor unico della mostra ‘900 dove figurano i quadri dei maggiori artisti italiani del XX secolo. Da anni la griffe civitanovese è legata alla maggiori mostre di pittura e anche stavolta Cesare Paciotti sarà al fianco di artisti come Balla, Carrà, De Chirico, Pannaggi e Scipione.

La terza azienda sponsor è Gesuelli & Iorio, società per azioni del settore delle costruzioni. La Gesuelli & Iorio è impegnata con progetti ad alto contenuto estetico a Civitanova Marche e da anni è a fianco della cultura e della società con lo Sferisterio Opera Festival, i vivai calcistici e l’attenzione alla scuola e alla sicurezza (è l’azienda maceratese scelta per i percorsi didattici sulla sicurezza nei cantieri).

L’intento della Fondazione Carima nella ricerca dei partner non è stato tanto quello di attrarre capitali ma soprattutto quello di offrire una vetrina spettacolare e elevati valori culturali alle aziende del territorio. Per questo a Tuttoingioco le migliori imprese sono state coinvolte più in un’ottica di partnership piuttosto che in quella della semplice sponsorizzazione.

Questo modello è stato sposato istantaneamente da due marchi storici del distretto recanatese: Clementoni e IGuzzini.

Il primo ha progettato un angolo interamente dedicato ai ragazzi: il Laboratorio Creativo dove, con i classici Sapientino e con altre attrazioni, ogni sera c’è un area del festival dedicata a bambini e ragazzi. Il secondo invece, leader mondiale dell’illuminotecnica, è protagonista attraverso le più avanzate tecnologie messe a disposizione dell’architetto Giacomo Tolozzi per i giochi di luce che stanno per rivoluzionare l’aspetto notturno del centro storico di Civitanova Alta.

Insieme ai giochi di luce de IGuzzini,  Giessemme Service è il partner per i giochi d’acqua che stupiranno i visitatori dell’area lounge nell’ex Liceo Classico gestita dal Lido Caffè.

I service audio delle conferenze e la filodiffusione che permetterà all’organizzazione di scandire da un lato all’altro del centro tutti gli appuntamenti che si succederanno ora per ora, sono forniti da FBT. Pellegrini Garden, storico vivaio civitanovese, sostiene l’organizzazione con le scenografie del verde, mentre Ambiente Arredamenti si occupa dell’allestimento delle tribune conferenze con poltrone rivoluzionarie in linea con lo stile della manifestazione.

Ai caffè scientifici e culturali, e al caffè letterario che ogni sera alle 23.30 ospita un libro e un vino, sono serviti solo prodotti e specialità marchigiani grazie al contributo di Vini Fontezoppa, Acqua Nerea e Varnelli.

Media partner della manifestazione sono Il Resto del Carlino e Radio Linea n°1, radio ufficiale del festival che sta allestendo nella piazza di Civitanova Alta l’area ospitalità, dalla quale trasmettere ogni sera in diretta le interviste agli ospiti e agli spettatori di Tuttoingioco.

Agenda ufficiale del festival è Agendae res, taccuino in carta avorio cambridge realizzato artigianalmente e distribuito in anteprima per le Marche proprio alla Biennale.

Tuttoingioco, la Biennale di arte, pensiero e società si svolge con il sostegno della Camera di Commercio di Macerata e con il patrocinio del Senato della Repubblica, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Ministero della Gioventù, del Ministero dello Sviluppo Economico, della Regione Marche, della Provincia di Macerata, del Conservatorio statale di Musica G. B. Pergolesi di Fermo e della Biblioteca Comunale Silvio Zavatti.


Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.