PAOLO CREPET
Il gioco di coppia nel ballo
Tuttoingioco
Civitanova Marche Alta, 31 luglio 2009
Paolo Crepet a Tuttoingioco.
2 agosto 2009Cultura e intrattenimento: Bevilacqua ed Emanuele Filiberto chiudono il weekend del tango.
1 agosto 2009Alberto Bevilacqua ed Emanuele Filiberto di Savoia. Questi i due nomi di Tuttoingioco per concludere il weekend del tango che si è aperto con la prima standing ovation della manifestazione. In piedi venerdì sera i duemila spettatori della piazza accorsi ad ascoltare la “lezione di umanità” – così l’ha definita il direttore artistico Ercoli- riferendosi alla conferenza di Paolo Crepet.
Un affetto ricambiato anche dal noto psicoterapeuta che non si è risparmiato: due ore di conferenza animata da una novità, gli sms con le domande del pubblico raccolti in diretta sul palco. Ne sono arrivati oltre duecento. Naturalmente non a tutti è stato possibile rispondere. Crepet ha salutato la Biennale ringraziando per l’affetto: “è stato il mio pubblico più numeroso dopo quello di porta a porta – ha detto scherzando con il direttore artistico – di sicuro questa biennale lascerà il segno nel modo di fare cultura. È un modello unico in Italia e la gente qui sta riscoprend
o il piacere di ascoltare e di mettere in gioco il proprio essere.” I due ospiti di stasera (domenica) sono la summa del modello di questa Biennale: la cultura da un lato, dove si parla del tango da un punto di vista letterario, simbolico e l’intrattenimento dall’altro con la simpatia di un uomo di spettacolo come l’erede al trono dei Savoia. Il principe, in città per definire l’acquisto di un lussuoso appartamento nel palazzo che sorgerà al posto dell’ex Hotel Sant’Elena, è ospite di Tuttoingioco e dello sponsor della manifestazione: Gesuelli & Iorio SpA. La serata di domenica si apre con l’ormai consueto apertango di Pieraldo Vignazia alle ore 19.00 per poi entrare nel vivo alle ore 21.30 in piazza della Libertà con l’intervista di Giancarlo Trapanese, giornalista Rai e scrittore, ad Alberto Bevilacqua. Lo spettacolo invece avrà protagonista il Cuarteto El Entrerriano, che ha già regalato al pubblico di Civitanova Alta intense emozioni dal palco di piazza della Libertà. Emozioni che si replicano nel suggestivo chiostro di San Francesco a partire dalle 23.30 dove si ballerà la milonga fino a tarda notte.
Nella serata ci sarà spazio anche per gli altri appuntamenti fissi di Tuttoingioco: il teatro con un classico come “le Sorelle Materassi” di Aldo Palazzeschi interpretato da Matteo Giardini alle 22.30 nel chiostro di Sant’Agostino. Così come per la musica classica nella chiesa di Madonna Bella, con Daniela Cammarano (violino) ed Elisa Sargenti (arpa) in “Il violino racconta”e come per il Giardino della scienza nel cortile della pinacoteca comunale, che stasera vedrà l’equipe del professor Bolondi alle prese con “il pensiero laterale”. Infine la musica leggera nel giardino dell’ex liceo classico dove si esibirà Domenica Vernassa in “Cantautori si nasce”. Il week end di Tuttoingioco dedicato al Tango si chiude al caffè letterario con Adrian Bravi e la sua seconda opera “Sud 1982”, dove lo scrittore italo argentino riesce a restituire con schiettezza, ma anche con impagabile ironia la guerra delle Malvine attraverso gli occhi della sua generazione.
Tuttoingioco, si chiude il primo week end. Migliaia le presenze nella cittadella dell’arte.
12 luglio 2009Migliaia le presenze, agli spettacoli, alle mostre, presso i laboratori e le degustazioni, che sono state letteralmente prese d’assalto.
Questo, il bilancio del primo week end dedicato all’arte di tuttoingioco, la Biennale di arte cultura e società pensata dalla Fondazione Cassa di Risparmio della provincia di Macerata per il borgo antico di Civitanova Marche. Un bilancio sontuoso, che ha superato anche la prova maltempo nella serata d’inaugurazione.
Fortunatamente solo il giorno d’esordio è stato funestato dalla pioggia e stravolto nei programmi. Uno stravolgimento che ha permesso tuttavia ai due ospiti principali Oliviero Toscani e Achille Bonito Oliva di confrontarsi sull’arte in uno scenario irripetibile, la chiesa di San Francesco allestita con le opere dell’esposizione inedita “Razza Umana/Italia” di Toscani per tuttoingioco.
E’ andata meglio, dal punto di vita meteorologico per le giornate successive che hanno visto succedersi sul palcoscenico presso il chiostro di Sant’Agostino, Oliviero Beha, nella splendida serata di sabato e Giordano Bruno Guerri, ieri sera. Entrambi gli incontri hanno richiamato una folla davvero imponente. E mentre Beha ha tenuto il pubblico in pugno per oltre due ore parlando dei “nuovi mostri” della contemporaneità, con ampie incursioni tragicomiche sull’attualità sociale e politica del Belpaese, Giordano Bruno Guerri ha intrattenuto il pubblico con una performance davvero unica, tra conferenza e spettacolo, su Tommaso Marinetti, in occasione del centenario del manifesto futurista.
Gli ospiti principali, e probabilmente più noti al grande pubblico, hanno sicuramente fatto da traino alla Biennale, ma la cittadella dell’arte così come concepita dal presidente della Fondazione Carima Franco Gazzani, e alla quale hanno lavorato con grande spirito di squadra i collaboratori della Fondazione in sinergia con gli operai del comune di Civitanova Marche, ha fatto essa stessa da traino, accogliendo in un’atmosfera unica turisti, curiosi e appassionati, che hanno apprezzato tutte le postazioni e gli angoli allestiti per la Biennale.
Basti pensare che al Caffè letterario, che ha visto protagonisti in queste tre serate d’apertura, i giochi del Ristor@mente, La tenda dello Zingaro di Antonio Malagrida e la presentazione dell’ultima fatica letteraria del giornalista Rai Giancarlo Trapanese, è stato necessario il servizio d’ordine per filtrare l’ingresso tanto letteralmente preso d’assalto dal pubblico.
Molto apprezzate sono state anche le mostre permanenti, che si dispiegano per l’intera durata dell’evento, ma anche le rassegne di teatro, di musica leggera, di classica e jazz. Poi ancora i laboratori scientifici e creativi e il giardino della scienza, che hanno preso il via nella serata di sabato in collaborazione con i diversi partner della Biennale.
Ora l’attesa si sposta al prossimo fine settimana, che si vuole dedicato alla musica, o meglio a tre aspetti della musica: “La filosofia del Don Giovanni” con Umberto Curi, “La matematica e la musica” con Piergiorgio Odifreddi e infine “L’arte e la musica” con Philippe Daverio. Ma ci sarà spazio anche per il pianoforte di Cinzia Pennesi, per “La lontananza” di Enrica Bonaccorti e per la prima parte dello spettacolo del direttore artistico di Musicultura Piero Cesanelli, che venerdi porterà a tuttoingioco il suo “Ricordar cantando canzoni e canzonette”.
Il conservatorio di Fermo e l’Associazione Ut-Re-Mi per la musica classica di Tuttoingioco.
6 luglio 2009Classica… un insolito itinerario. Questo il titolo della rassegna cameristica proposta da tuttoingioco insieme all’Associazione Onlus Ut-re-mi con il patrocinio del Conservatorio statale di Musica G. B. Pergolesi di Fermo.
Tutti i sabati e le domeniche, dal 10 luglio al 6 settembre, a partire dalle ore 22 la musica classica sarà protagonista nella chiesa tardo barocca di Madonna Bella, nel centro storico di Civitanova Alta. I primi due protagonisti attesi sono il Trio Haydn (10 luglio) e il duo Michele Torresetti e Daniele Di Bonaventura.
La rassegna si svolge attraverso un doppio filone: Musica in gioco e Violino in gioco. Il primo tema è stato fonte d’ispirazione di numerosi musicisti che nel corso dei secoli si sono cimentati nel gioco in varie formazioni: dal duo al pianoforte solo, dal pianoforte a quattro mani a voce e pianoforte, dal flauto e pianoforte ad altri ensemble. Il secondo invece sarà un filo conduttore attraverso i giochi musicali in cui protagonista è il violino insieme ad altri strumenti: piano e violino, duo di violino, violino e arpa, violino e bandoneon.
“L’originalità della proposta – sottolinea Silvia Santarelli, direttrice del conservatorio di Fermo e presidente dell’Associazione Ut-re-mi – è stata ispirata dal titolo della biennale, così come la scelta del programma è in linea con l’intento filosofico che è quello di mettersi in gioco”.
Quello proposto dalla Ut-re-mi è un viaggio musicale poco conosciuto ma ricco di una leggiadra forza creativa, con un repertorio che spazia dalla giocosa brillantezza di Mozart, fino all’intensità di Beethoven; dal drammatico Brahms e Dvorak, fino all’eleganza di Schubert. Con un’incursione nel turbinio vertiginoso e malinconico del tango di Astor Piazzolla.
“Una musica perfetta, fa nascere le lagrime agli occhi, queste lagrime non sono segno di una eccessiva gioia, ma piuttosto indice di una natura esiliata nell’imperfetto che bramerebbe possedere subito, in questo mondo, un paradiso rivelato”, ha scritto Charles Baudelaire. E la ricerca di questa perfezione animerà gli artisti che si alterneranno nella chiesa della Madonna Bella a partire da sabato 11 luglio alle ore 22, quando il Trio Haydn composto da Franco D’Annunzio (violino), Evangelista Frascarelli (violoncello) e Daniela Cantarini (pianoforte) darà il via alla rassegna su brani di Mendelsshon e Smetana.
Domenica 12 luglio sarà invece la volta di Michele Torresetti e Daniele Di Bonaventura (rispettivamente violino e bandoneon) con brani di Gardel, Piazzolla, Villoldo, Laurenz e Di Bonaventura.
Si proseguirà poi per tutti i week end di luglio e agosto, fino a chiudere il 6 settembre.
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