Tuttoingioco. Secondo weekend tutto esaurito. La piazza non basta a Odifreddi.

20 luglio 2009

Era chiaro già da metà settimana che il chiostro di Sant’Agostino (400 posti) non avrebbe potuto contenere tutti gli spettatori che avevano telefonato per la conferenza di Piergiorgio Odifreddi. Ma che i mille e cento posti a sedere allestiti in Piazza della Libertà non sarebbero bastati era al di là di ogni previsione.

Piazza della Libertà gremitaAlle 21.20 di sabato gli operai del Comune di Civitanova Marche erano al lavoro per portare altre sedie in piazza. Tuttavia a pochi minuti dall’inizio della conferenza si è capito che tanti avrebbero dovuto restare in piedi. E così è stato, senza però che i motivati spettatori della Biennale si lamentassero.

Così sabato Odifreddi e il piano di Cinza Pennesi hanno intrattenuto per quasi due ore una piazza silenziosissima, concentrata ad ascoltare come la musica possa essere matematica e come una melodia si possa scomporre e ricomporre secondo ogni criterio: anche attraverso il teorema di Pitagora.

Non solo Odifreddi ha fatto centro. Pienone alle 19.00 per la conferenza di Enrica Bonaccorti che è poi restata alla Biennale per l’intera serata visitando il laboratorio Clementoni colmo di bambini, le performance di Marco Di Stefano e Rodolfo Craia e il caffè letterario dove una coda di persone fuori dalla porta fino all’una di notte ha accompagnato la performance di Serena Granatelli.

Altro mattatore della serata è stato Piero Cesanelli che ha registrato il sold out per l’anteprima nazionale di “Ricordar cantando canzoni e canzonette”. È servito il servizio d’ordine per contenere gli spettatori che purtroppo non trovavano posto nel Teatro Annibal Caro già a mezz’ora dall’inizio dello spettacolo. All’apertura delle porte del teatro, alle 21.30, una folta folla era in attesa di prendere posto. Poco dopo le 22.00 la magia delle note di “Aprite le finestre” ha dato il via ad un emozionante viaggio fatto di nostalgia e di alcune delle canzoni principali che hanno scritto la storia

della musica italiana e mondiale: senza dimenticare il contesto musicale di partenza qui rappresentato da una primaverile “Aprite le finestre” e un memorabile “Vecchio scarpone”, lo spettacolo ha spaziato dalle spensierate melodie di “Que serà serà” a quelle più ballerine-rock’n’roll di brani come “Little darling” e “Diana”.

Cesanelli ha messo in scena un percorso che ha fatto rivivere l’atmosfera effervescente e rivoluzionaria degli anni ‘50 e ‘60, attraverso l’uso di immagini video e fotografiche di quegli anni, selezionate e montate da Andrea Pompei, grazie alle voci narranti degli attori Giulia Poeta e Maurizio Marchegiani e soprattutto attraverso quelle “canzoni e canzonette” che hanno segnato un’epoca. Ad eseguirle, sul palco al fianco di Cesanelli, una “Compagnia” di musicisti e vocalist che il patron di Musicultura ha saputo scovare e unire come solo un grande direttore sa fare: Adriano Taborro (chitarre, violino, mandolino), Paolo Galassi (basso, chitarre, mandolino, slide guitar), Kasta (voce, chitarra, armonica), Riccardo Andrenacci (percussioni), Alessanda Rogante (voce, chitarra), Valentina Guardabassi (voce), Elisa Ridolfi (voce), Giulia Mattutini (voce), Francesco Caprari (voce), El Chopas (voce, chitarra), Marumba (tastiere, keyboard). La regia luci è firmata Allì Caracciolo.

Dato il successo, il Comune di Civitanova Alta e gli organizzatori di “Tutto in gioco” hanno richiesto a Piero Cesanelli di replicare e la nuova data è stato concordata per il 16 agosto alle ore 21.30, probabilmente in piazza.


“I Dadi di Mozart” a Tuttoingioco.

20 luglio 2009

I DADI DI MOZART
Philippe Daverio, Cinzia e Viola Pennesi
Tuttoingioco
Civitanova Marche Alta (Mc), 18 luglio 2009


Tuttoingioco. Seconda giornata del week end della musica Enrica Bonaccorti, Piergiorgio Odifreddi e Musicultura.

18 luglio 2009

Un filo sottilissimo lega le prime due giornate del secondo week-end della Biennale di arte, pensiero e società Tuttoingioco questa volta dedicato alla musica.

Cinzia PennesiDa una parte il pianoforte di Cinzia Pennesi, vero trait d’union di questo secondo appuntamento, dall’altra il Don Giovanni di Mozart, ieri (venerdì) al centro della lectio magistralis del professor Umberto Curi e oggi sicuramente protagonista con Piergiorgi o Odifreddi, che insieme al Maestro Pennesi animerà il chiostro di Sant’Agostino con “La matematica e la musica”, una sorta di concerto colto e bizzarro, che si dipanerà come un viaggio lungo la storia della musica vista attraverso i numeri. E le note del Don Giovanni di Mozart saranno ancora al centro dello spazio spettacoli, visti i continui riferimenti all’opera che il matematico piemontese fa fin dall’incipit nel suo ultimo libro “Il matematico impenitente” edito da Longanesi nel 2008. Dall’opera all’aritmetica, passando per le più diverse situazioni, Odifreddi paragona frazioni a ritmi esotici, trasformando serie e atmosfere classiche in improbabili pezzi ballabili con un semplice scambio di cifre.

Nel frattempo, già dalle 19 il borgo di Civitanova Marche Alta è in pieno fermento, visto che insieme allo spazio spettacoli che vede protagonista Enrica Bonaccorti con “la lontananza”, uno dei brani più conosciuti di Domenico Modugno, scritto da “Mister Volare” proprio insieme ad Enrica Bonaccorti, che il cantautore aveva conosciuto l’anno precedente durante l’allestimento di uno spettacolo teatrale. “L’idea non è mia”, ha ricordato più volte lo stesso Modugno, “Io la afferrai al volo quando la Bonaccorti mi lesse una lettera che le aveva scritto il suo ragazzo, la sviluppai e nacque la canzone”. La canzone fu presentata dall’autore al Cantagiro 1970 e sancì il ritorno del cantautore al primo posto in hit-parade. Nel 1972 venne anche inserita nella colonna sonora del film Il maschio ruspante, in cui recitava proprio Enrica Bonaccorti.

In serata, dopo il concerto numerico di Odifreddi, Musicultura, presenta “ricordar cantando, canzoni e canzonette”, prima parte dello spettacolo che vedrà protagonista Piero Cesanelli, che in questa produzione, divisa in due parti (con la seconda “protestar cantando” che andrà in scena sabato prossimo, 25 luglio) intende ripercorrere i fatti di cronaca e gli stravolgimenti sociali avvenuti nell’arco di venti anni, dal 1951 al 1971, attraverso quel particolare filtro magico che è la musica, o meglio la canzone e la canzonetta.

Per chi infine vuole rilassarsi degustando un bicchiere di vino in un’atmosfera colta e accogliente, il Caffè letterario di questa sera propone Profezie devote di parole baciate, in cui la giovanissima scrittrice Serena Granatelli, nata nel 1985 a San Severino Marche, leggerà i versi tratti dal suo libro, che è anche il titolo dello spettacolo che intratterrà gli ospiti del Caffè letterario allestito presso la mensa di Sant’Agostino. Serena è una scrittrice giovane che, mescolando le proprie esperienze personali alla lettura di poeti come Baudelaire ed Hikmet, sta cercando di costruirsi uno stile autonomo ed originale. I suoi versi raccontano l’amore in modo impetuoso e passionale, costruendo, a partire da oggetti e da situazioni minime, immagini insolite.

Come ormai consuetudine, oltre alle conferenze previste per la seconda giornata del week end, questa volta dedicato alla musica, a partire dalle 19.00 di oggi ripartiranno i laboratori della mente realizzati in collaborazione con l’istituto Sant’Agostino e l’Università di Bologna, le postazioni del laboratorio creativo ideati dalla Clementoni e l’”insolito itinerario” con la musica classica proposto in collaborazione con il conservatorio musicale di Fermo e con l’associazione Ut-Re-Mi. Questa sera a partire dalle 22.00 nella chiesa tardo barocca della Madonna Bella andranno in scena Michele Torresetti (violino) e Alessandro Deljavan (pianoforte) su brani di Mozart e Brahms. Poi ancora l’angolo del gusto e la musica jazz nel giardino dell’ex liceo classico alle 23.00 con lo spettacolo “Urban Take” del Cristiano Arcelli Quartet e infine il giardino della scienza con la serata dal titolo “Tagliamo la pizza”: imparare a passare dal caso particolare al generale.

Sempre aperte al pubblico son invece le mostre permanenti allestite lungo l’itinerario civitanovese di tuttoingioco da Razza Umana/Italia, di Oliviero Toscani allestita presso la chiesa di San Francesco, a Novecento, con i suoi oltre sessanta capolavori assoluti nella chiesa di Sant’Agostino.

Dai Piccoli teatri nella pinacoteca civica, con la gli antichi burattini della collezione Zanella-Pasqualini, fino a Nemici per gioco?, presso la Galleria Centofiorini, con le immagini e i simboli della lotta politica in Italia, in un allestimento curato dal professor Angelo Ventrone del Centro di Documentazione dei Partiti Politici nelle Marche in Età Contemporanea.

Infine, Tra i banchi di Scuola, curata dal professor Roberto Sani, illustra la vita della scuola elementare e popolare dell’Italia unita del primo Novecento, attraverso un’ampia offerta di arredi scolastici originali, materiali didattici e scientifici, giochi e giocattoli.


“Madamina il catalogo è questo” a Tuttoingioco.

18 luglio 2009

CINZIA PENNESI CON ELISABETTA LOMBARDI
Madamina il catalogo è questo
Tuttoingioco
Civitanova Marche Alta (Mc), 17 luglio 2009


Curi, Odifreddi, Daverio e Musicultura nel secondo weekend di Tuttoingioco.

16 luglio 2009

Dopo l’apertura con il presidente della Camera, Gianfranco Fini, Oliviero Beha, Paolo Franchi, Giordano Bruno Guerri, Paolo Massobrio, Achille Bonito Oliva e Oliviero Toscani sarà dedicato alla musica il secondo weekend (17-18-19 luglio) di Tuttoingioco, biennale di arte, pensiero e società organizzata da Fondazione Carima  e Comune di Civitanova Marche.

Piergiorgio OdifreddiOspiti principali del secondo weekend organizzato in collaborazione con l’Istituto Superiore Filelfo di Tolentino diretto dal professor Silvio Minnetti, saranno il filosofo Umberto Curi, il matematico Piergiorgio Odifreddi e il critico Philippe Daverio. Ognuno declinerà le relazioni fra la musica e la propria disciplina: prima la filosofia, poi la matematica, quindi l’arte.

Il venerdì alle 21.30 nello spazio conferenze, Umberto Curi, rettore della Facoltà di Filosofia di Padova, terrà la lectio magistralis d’apertura su “Filosofia e Musica” prendendo spunto dalla figura di Don Giovanni per indagare la capacità di Mozart nel restituire con le note il senso dei sentimenti umani e del pensiero libertino del ‘700.

In una serata dedicata alla sinergia della musica e della parola non poteva mancare l’apporto dell’Accademia della Libellula, specializzata nell’esecuzione innovativa della musica con altre forme di espressione  dal 1998. L’ensemble si esibirà in un concerto di arie mozartiane dal titolo “Madamina il catalogo è questo”, appendice in musica della conferenza del professor Curi.

Sabato 18 luglio sarà Piergiorgio Odifreddi, accompagnato al piano da Cinzia Pennesi, ad aprire la serata con la conferenza “Matematica e musica”, concerto numerico che a poco a poco si trasforma in sinfonia attraverso scambi di cifre e scalate alle scale. Dall’opera all’aritmetica, passando per le più diverse situazioni, Odifreddi paragona frazioni a ritmi esotici, trasformando serie e atmosfere classiche in improbabili pezzi ballabili con un semplice scambio di cifre.

A seguire il Musicultura Tour, nello spazio spettacoli (ore 22.30), guiderà il pubblico attraverso i ricordi dei brani più famosi della storia della musica leggera italiana in “Ricordar cantando, canzoni e canzonette”, spettacolo ideato da Piero Cesanelli per Tuttoingioco.

Domenica 19 luglio sarà la volta di Philippe Daverio che, sempre nello spazio conferenze alle 21.30, parlerà di “Arte e musica”, per poi giocare alle 22.30 insieme al pubblico e al piano di Cinzia Pennesi con i “Dadi di Mozart”. I “Dadi di Mozart” sono un sistema di composizione per minuetto ottenuto attraverso un gioco di dadi inventato dallo stesso Mozart a fine settecento, periodo in cui l’arte europea vide fiorire numerosi giochi musicali. Alla stessa ora, nello spazio spettacoli, andrà in scena lo spettacolo “Esule cittadino. Civitas”, lettura dantesca degli studenti del Professionale “Bonifazi” e dei Licei “Da Vinci” di Civitanova Marche.

Come ogni sera – e particolarmente in questo weekend – saranno sempre aperte le postazioni di musica classica nella Chiesa di Madonna Bella e di Jazz e musica anni ’30 nel cortile dell’ex Liceo Classico. Inoltre dalle 21.00 saranno attivi il laboratorio della mente, il laboratorio creativo, il giardino della scienza, le performance all’interno delle mostre e l’angolo del gusto.

Ogni serata si concluderà con il Tiratardi, speciale caffè letterario che ospiterà ogni sabato una performance poetica e ogni domenica la presentazione di un libro.

Tuttoingioco è la Biennale di arte, pensiero e società, organizzata da Fondazione Carima e Comune di Civitanova Marche.

Per nove settimane, ogni venerdì, sabato e domenica, dalle ore 19 a notte inoltrata, conferenze con i personaggi più importanti della cultura italiana, rassegne di teatro, di musica leggera, classica e jazz, spazi per le degustazioni e l’intrattenimento, oltre a laboratori scientifici, letterari e creativi.

Dal 9 luglio al 6 settembre idee e spettacoli dedicati ogni settimana ad un tema, per mettere in gioco gli ambiti più importanti delle capacità umane: arte, musica, politica, scienza, ballo, favola, eros, e in chiusura pensieroingioco, festival della filosofia contemporanea.

Cinque mostre permanenti saranno  la struttura portante del festival. Oliviero Toscani_Razza Umana/Italia, gli italiani nell’obiettivo di Oliviero Toscani, Novecento, i maggiori artisti italiani del XX secolo,  Piccoli teatri, antichi burattini e teatrini settecenteschi della collezione Zanella-Pasqualini, Nemici per gioco?, immagini, giochi e simboli della lotta politica in Italia e Tra i banchi di scuola, vita scolastica italiana tra Otto e Novecento. L’ingresso a alle iniziative è gratuito, il biglietto unico per tutte le mostre costa 5 euro.


Curi, Odifreddi, Daverio e Musicultura nel secondo weekend di Tuttoingioco.

2 giugno 2009

Dopo l’apertura con il presidente della Camera, Gianfranco Fini, Oliviero Beha, Paolo Franchi, Giordano Bruno Guerri, Paolo Massobrio, Achille Bonito Oliva e Oliviero Toscani sarà dedicato alla musica il secondo weekend (17-18-19 luglio) di Tuttoingioco, biennale di arte, pensiero e società organizzata da Fondazione Carima  e Comune di Civitanova Marche.

Piergiorgio OdifreddiOspiti principali del secondo weekend organizzato in collaborazione con l’Istituto Superiore Filelfo di Tolentino diretto dal professor Silvio Minnetti, saranno il filosofo Umberto Curi, il matematico Piergiorgio Odifreddi e il critico Philippe Daverio. Ognuno declinerà le relazioni fra la musica e la propria disciplina: prima la filosofia, poi la matematica, quindi l’arte.

Il venerdì alle 21.30 nello spazio conferenze, Umberto Curi, rettore della Facoltà di Filosofia di Padova, terrà la lectio magistralis d’apertura su “Filosofia e Musica” prendendo spunto dalla figura di Don Giovanni per indagare la capacità di Mozart nel restituire con le note il senso dei sentimenti umani e del pensiero libertino del ‘700.

In una serata dedicata alla sinergia della musica e della parola non poteva mancare l’apporto dell’Accademia della Libellula, specializzata nell’esecuzione innovativa della musica con altre forme di espressione  dal 1998. L’ensemble si esibirà in un concerto di arie mozartiane dal titolo “Madamina il catalogo è questo”, appendice in musica della conferenza del professor Curi.

Sabato 18 luglio sarà Piergiorgio Odifreddi, accompagnato al piano da Cinzia Pennesi, ad aprire la serata con la conferenza “Matematica e musica”, concerto numerico che a poco a poco si trasforma in sinfonia attraverso scambi di cifre e scalate alle scale. Dall’opera all’aritmetica, passando per le più diverse situazioni, Odifreddi paragona frazioni a ritmi esotici, trasformando serie e atmosfere classiche in improbabili pezzi ballabili con un semplice scambio di cifre.

A seguire il Musicultura Tour, nello spazio spettacoli (ore 22.30), guiderà il pubblico attraverso i ricordi dei brani più famosi della storia della musica leggera italiana in “Ricordar cantando, canzoni e canzonette”, spettacolo ideato da Piero Cesanelli per Tuttoingioco.

Domenica 19 luglio sarà la volta di Philippe Daverio che, sempre nello spazio conferenze alle 21.30, parlerà di “Arte e musica”, per poi giocare alle 22.30 insieme al pubblico e al piano di Cinzia Pennesi con i “Dadi di Mozart”. I “Dadi di Mozart” sono un sistema di composizione per minuetto ottenuto attraverso un gioco di dadi inventato dallo stesso Mozart a fine settecento, periodo in cui l’arte europea vide fiorire numerosi giochi musicali. Alla stessa ora, nello spazio spettacoli, andrà in scena lo spettacolo “Esule cittadino. Civitas”, lettura dantesca degli studenti del Professionale “Bonifazi” e dei Licei “Da Vinci” di Civitanova Marche.

Come ogni sera – e particolarmente in questo weekend – saranno sempre aperte le postazioni di musica classica nella Chiesa di Madonna Bella e di Jazz e musica anni ’30 nel cortile dell’ex Liceo Classico. Inoltre dalle 21.00 saranno attivi il laboratorio della mente, il laboratorio creativo, il giardino della scienza, le performance all’interno delle mostre e l’angolo del gusto.

Ogni serata si concluderà con il Tiratardi, speciale caffè letterario che ospiterà ogni sabato una performance poetica e ogni domenica la presentazione di un libro.

Tuttoingioco è la Biennale di arte, pensiero e società, organizzata da Fondazione Carima e Comune di Civitanova Marche.

Per nove settimane, ogni venerdì, sabato e domenica, dalle ore 19 a notte inoltrata, conferenze con i personaggi più importanti della cultura italiana, rassegne di teatro, di musica leggera, classica e jazz, spazi per le degustazioni e l’intrattenimento, oltre a laboratori scientifici, letterari e creativi.

Dal 9 luglio al 6 settembre idee e spettacoli dedicati ogni settimana ad un tema, per mettere in gioco gli ambiti più importanti delle capacità umane: arte, musica, politica, scienza, ballo, favola, eros, e in chiusura pensieroingioco, festival della filosofia contemporanea.

Cinque mostre permanenti saranno  la struttura portante del festival. Oliviero Toscani_Razza Umana/Italia, gli italiani nell’obiettivo di Oliviero Toscani, Novecento, i maggiori artisti italiani del XX secolo,  Piccoli teatri, antichi burattini e teatrini settecenteschi della collezione Zanella-Pasqualini, Nemici per gioco?, immagini, giochi e simboli della lotta politica in Italia e Tra i banchi di scuola, vita scolastica italiana tra Otto e Novecento. L’ingresso a alle iniziative è gratuito, il biglietto unico per tutte le mostre costa 5 euro.


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