Dante Ferretti a Tuttoingioco. Serata d’onore con Casinò.

5 settembre 2009

Franco Gazzani con Dante FerrettiNon è voluto mancare alla Biennale di arte, pensiero e società pensata dalla fondazione Carima.

Per Dante Ferretti, due volte premio Oscar e socio della Fondazione, Tuttoingioco ha pensato una serata d’onore con la proiezione del capolavoro di Martin Scorsese Casinò dedicato al gioco, per il quale il Maestro ha curato la scenografia.

Prima del film, Ferretti si è  soffermato  sul palco di piazza della libertà insieme al filosofo Umberto Curi, che ha curato la rassegna cinematografica insieme ad Enrico Ghezzi. “Attraverso l’analisi del microcosmo di Las Vegas Scorsese ha voluto proporre una parabola che riguarda il macrocosmo, ossia la società nel suo insieme, dove per Scorsese a dominare è sempre la violenza”, ha spiegato Umberto Curi, che ha aggiunto come questo approccio disincantato “rispecchia un assunto presente in tutta la filosofia moderna”.

Dopo la conferenza e il film, Dante Ferretti ha cenato al Mangia con il presidente della Fondazione Carima Franco Gazzani, il vicepresidente di Banca Marche Lauro Costa e il direttore artistico della Biennale Evio Hermas Ercoli.


Tuttoingioco: tra Cacciari e Giorello la sintesi ontologica di Vattimo.

5 settembre 2009

Per la sua lectio magistralis a Tuttoingioco Gianni Vattimo ha rispolverato dalla sua libreria “I giochi degli uomini” di Karl Groos, “un classico della ludologia moderna” e l’ha portato di fronte al pubblico di piazza della Libertà.

Gianni VattimoPoi ha declinato quel titolo “Tuttoingioco” in “Tutto per Gioco”, cercando di rispondere al “come ci poniamo di fronte al problema del gioco”. Ma il filosofo torinese non ha dato le risposte essenzialiste che ha dato venerdi Massimo Cacciari e che darà oggi Giulio Giorello, entrambi ospiti della Biennale di Civitanova Marche Alta, ma risposte che si collocano tra i due e che abbia a che fare “con l’ontologia dell’attualità” più affine al suo approccio filosofico.

La giornata di sabato a Tuttoingioco si era aperta con la lettura di un messaggio che Enrico Ghezzi, protagonista del cineforum di venerdì, ha lasciato a Umberto Curi prima di ripartire. Primo messaggio: “vi ringrazio per l’invito e per l’ospitalità eccezionale”. Secondo messaggio: “peccato non potersi fermare più a lungo per la concomitanza della Mostra del cinema di Venezia”. Terzo messaggio: “mi dispiace anche di non essere stato coinciso ieri sera”. Più “ghezziano” di così, cos’altro dire?

Modernità, globalizzazione, identità, politica, erano stati invece i temi del dibattito delle ore 12.00 fra Maurizio Gnoli, intervistatore de La Repubblica e il filosofo Giacomo Marramao.

Anche Marramao ha posto l’accento sull’importanza della filosofia come mezzo quotidiano per orientare l’agire pubblico. “I concetti filosofici hanno senso – ha detto – se mettono in discussione la percezione comune e se riconducono alla radice della nostra esperienza quotidiana”.

Lo stesso messaggio che Massimo Cacciari aveva lanciato salendo sul palco: “il pensiero filosofico vuole fare chiarezza nelle forme della nostra vita. Guai a quel filosofo che non incontra la piazza”.

Lo stesso Cacciari venerdì si è complimentato con la Fondazione Carima domandando se davvero è questa la prima edizione. “I festival in genere ci mettono cinque o sei edizioni per arrivare a questi livelli”. E poi autografi e foto, come per un divo dello spettacolo.

I parcheggi hanno retto a fatica a questi primi due giorni di Pensieroingioco come era successo in altre serate, come a mezzanotte di ferragosto, ma stavolta si trattava di filosofia, al pomeriggio.

“Questo è un dato fondamentale – ha dichiarato il direttore artistico Evio Hermas Ercoli – che dimostra come non siamo un fenomeno di soli numeri ma di cultura: qui c’è un pubblico interessato ad un programma senza cedimenti alla propria filosofia: arte, cultura o società”.


Cacciari a Tuttoingioco: “Ma davvero è la prima edizione?”

5 settembre 2009

Ma davvero è la prima edizione?

Massimo_CacciariSceso dal palco dopo oltre un’ora di conferenza in una piazza gremita e in assoluto silenzio, Massimo Cacciari non riusciva ancora a capacitarsi del pubblico che aveva avuto davanti. “I festival in genere ci mettono cinque o sei edizioni per arrivare a questi livelli”. E poi autografi e foto, come per un divo dello spettacolo.

Venerdì i parcheggi erano pieni già alle 17.30 come era successo in altre serate, come a mezzanotte di ferragosto, ma stavolta si trattava di filosofia, al pomeriggio. La stessa scena si è ripetuta ieri per la conferenza di Gianni Vattimo. “Questo è un dato fondamentale – ha dichiarato il direttore artistico Evio Hermas Ercoli – che dimostra come non siamo un fenomeno di soli numeri ma di cultura: qui c’è un pubblico interessato ad un programma senza cedimenti alla propria filosofia: arte, cultura o società”.

L’aria del Festival del Pensiero è cresciuta nelle vie di Civitanova Alta già da venerdì. Dopo la conferenza di Cacciari le vie si sono riempite di spettatori in visita alle mostre o nei bar per un veloce ristoro, pronti dopo un’ora a sedersi nuovamente per il cineforum filosofico.

Quindi Enrico Ghezzi è  salito sul palco insieme al filosofo Curi senza deludere il pubblico con i suoi ossimori e le sue provocazioni ai limiti del non sense. “Sono talmente in disaccordo con te che quindi sono anche d’accordo” ha detto ad un certo punto prima di lanciare la visione di “The prestige”, il film di Christopher Nolan sulla storia di due illusionisti alla ricerca ossessiva di un gioco di prestigio sensazionale.


Enrico Ghezzi e Umberto Curi in “Iride, cinema e filosofia”

5 settembre 2009

ENRICO GHEZZI E UMBERTO CURI
Iride, cinema e filosofia
Tuttoingioco
Civitanova Marche Ata (Mc), 4 settembre 2009


Tutto pronto per la prima giornata di ‘Pensieroingioco’.

4 settembre 2009

Giornalismo, Musica, Riflessione e Cinema sempre insieme alla Filosofia. Da oggi alle ore 12.00 a Civitanova Alta. È l’atto conclusivo di Tuttoingioco, la Biennale di arte, pensiero e società che ha preso il via lo scorso 10 luglio e che termina domenica.

Massimo CacciariSi parte con Maurizio Ferraris, filosofo dell’Università di Torino intervistato da Antonio Gnoli de La Repubblica sulla propria vita e sul suo ultimo lavoro edito da Bompiani dal titolo “Dove sei” la domanda che quasi tutti poniamo appena l’altro ci risponde al telefonino.

“A questo punto, chiedersi che tipo di oggetto è un telefonino, ontologia vuol dire questo, diventa interessante”. Che cos’è un telefonino, a cosa serve? Nel telefonino ci sono più cose di quante ne sognino le nostre filosofie. Il pomeriggio invece è dedicato ogni giorno alle donne “filosofe”. Roberta De Monticelli dell’Università di San Raffaele apre questa serie di incontri anche stavolta coordinati da Antonio Gnoli di Repubblica.

Alle 17.00 in piazza della Libertà la musica incontra il jazz con “Le forme del fiato” del Massimo Donà Quintet accompagnato dalle letture del premio strega Tiziano Scarpa. Subito dopo alle 18.00 si entra nel vivo con le lectio magistralis di Massimo Cacciari per il quale i telefoni del Festival sono impazziti. Una giornata campale quella di ieri (giovedì) nel call-center della manifestazione dove sono arrivate molte richieste di informazioni su orari e viabilità da tutta Italia. La giornata filosofica si chiude alle 21.15 in piazza della libertà con la rassegna “Iride, cinema e filosofia” a cura di Umberto Curi ed Enrico Ghezzi. Il film in programmazione è “The Prestige” Dopo la proiezione segue il dibattito filosofico con lo stesso Ghezzi che prima di diventare critico cinematografico è stato ricercatore in filosofia all’Università di Genova.

Il programma degli intrattenimenti culturali della Biennale prevede invece a Chiesa di Madonna Bella, alle ore 22.00, “Parole in libertà” lo spettacolo sul futurismo di Rodolfo e Silvio Craia. Al giardino della scienza tocca agli esercizi sulla percezione con le dimostrazioni di “Come vede la nostra mente”, ore 22.30. Al cortile ex liceo classico è protagonista il Cristiana Mei Trio Jazz sempre alle 22.30 e nella Chiesa di San Francesco, alle ore 23.30 va in scena la nuova versione del caffè letterario organizzato da Lucrezia Ercoli.

Caffè Philo è il nome dove si sono dati appuntamento tutti i filosofi della giornata per raccontare i libri della propria vita. Come annunciato, le navette anticipano l’inizio del servizio alle ore 16.00 mentre il servizio ristorante al Chiostro di Sant’Agostino è garantito da Ciabuscolo.it.

VENERDÍ, 4 SETTEMBRE 2009

Ore 12.00 – Chiesa di San Francesco
Filosofi In Gioco
ANTONIO GNOLI, La Repubblica, intervista MAURIZIO FERRARIS, Università di Torino

Ore 16.00 – Chiesa di San Francesco
Filosofe in gioco
ANTONIO GNOLI, La Repubblica, intervista ROBERTA DE MONTICELLI,Università di San Raffaele

Ore 17.00 – Piazza della libertà
Concerto – Le forme del fiato
MASSIMO DONÀ QUINTET CON TIZIANO SCARPA

Ore 18.00 – Piazza della libertà
Lectio magistralis
MASSIMO CACCIARI Università di San Raffaele

Ore 21.15 – Piazza della libertà
Iride, cinema e filosofia
A CURA DI UMBERTO CURI ED ENRICO GHEZZI
Film: The Prestige
INTERVIENE ENRICO GHEZZI

Ore 22.30 – Giardino della Scienza – Cortile della pinacoteca
COME VEDE LA NOSTRA MENTE

Ore 22.30 – Cortile ex liceo classico
CRISTIANA MEI TRIO JAZZ

Ore 23.30 – Caffè letterario – Chiesa di San Francesco
CAFÉ PHILO
Un vino, un brano

Dalle 19.00 alle 24.00 – Ex liceo classico
LABORATORIO CREATIVO
LABORATORIO DELLA MENTE


Numerosi studenti iscritti a Pensieroingioco.

3 settembre 2009

La Biennale cambia veste e inizia alle 12.00 gli appuntamenti di questo ultimo weekend.

Manifesto TuttoingiocoRivoluzioni in corso previste per il Festival del pensiero che porta a Civitanova i più grandi filosofi italiani, da Cacciari a Vattimo da Giorello alla De Monticelli insieme al premio Strega 2009 Tiziano Scarpa e al due volte premio Oscar Dante Ferretti.

Le interviste del mattino si insediano nella Chiesa di San Francesco “perché parlare di umanità e filosofia in mezzo alle facce fotografate da Toscani è una sfida culturale irrinunciabile” ha spiegato il direttore artistico Evio Hermas Ercoli nella conferenza stampa odierna. Il pomeriggio, dalle 17.00, si sposta in piazza con Massimo Dona Quintet, le lectio magistralis fino al cineforum finale.

Appuntamento a mezzanotte con il caffè filosofico che dalla mensa di Sant’Agostino si sposta al Chiostro di San Francesco. Il Chiostro di Sant’Agostino invece ospita da venerdì, sia pranzo sia a cena, uno speciale punto gastronomico curato da Ciabuscolo.it, dove gli spettatori potranno passare le pochissime (in verità) pause fra un appuntamento filosofico e l’altro.

Tante sono le prenotazioni già arrivate per il cineforum filosofico. Ma la notizia del giorno sono i 60 studenti dei Licei di Civitanova che parteciperanno a pensiero in gioco “dalle ore 12 del primo giorno alla mezzanotte della domenica”.

Quella di coinvolgere gli istituti di Civitanova nella fruizione festivaliera della cultura è una missione che la Biennale si era data fin dal principio con il “progetto scuole” e oggi questo risultato si avvera, con la possibilità per questi studenti di ricevere anche crediti formativi per la loro partecipazione.

Sul fronte viabilità l’ultimo sforzo chiesto ai residenti, a cui vanno i ringraziamenti per l’accoglienza e la civiltà dimostrata da luglio a oggi, è quello dell’isola pedonale in centro dalle ore 16.00. Dalla stessa ora saranno attive le navette, mentre i parcheggi sono aperti dalle ore 12.00.


Umberto Curi e il week end “Pensieroingioco”

1 settembre 2009

Se fosse l’ennesimo Festival della Filosofia come discipina, nonostante la presenza dei più grandi pensatori italiani, questa sarebbe solo una bella manifestazione ma in ritardo. Invece si tratta di una tre giorni in cui la filosofia è affrontata come chiave di lettura di altri linguaggi culturali: dal giornalismo alla società, dalla musica al cinema.”

Umberto CuriCosì Umberto Curi, preside della Facoltà di Filosofia di Padova, ha presentato il programma della tre giorni di (dal 4 al 6 settembre), ultimo weekend della Biennale di arte, cultura e società di Civitanova Marche (MC).

“L’altra novità di Pensieroingioco – ha aggiunto Curi -, è quella di dedicare il pomeriggio civitanovese al racconto filosofico delle tre più grandi pensatrici italiane: Roberta De Monticelli, Adriana Cavarero e Nicla Vassallo, perché il pensiero femminile non è uguale a quello maschile, più astratto che narrativo.”

La presentazione è avvenuta oggi, martedì 1 settembre, nella sede romana di Banca Marche, partner dell’iniziativa.

Il 4, 5 e 6 settembre a “mettersi in gioco” saranno quindi i più grandi filosofi italiani in un percorso che parte da mezzogiorno e termina a notte inoltrata.

Prima delle lectio magistralis delle giornate (ore 18.00) con tre nomi d’eccezione: Massimo Cacciari (venerdì), Gianni Vattimo (sabato) e Giulio Giorello (domenica), ogni mattina alle 12.00, la filosofia diventa giornalismo con Antonio Gnoli che intervista pubblicamente Maurizio Ferraris, Giacomo Marramao,  Sergio Givone.

Il giornalismo, come detto, resta il linguaggio anche del primo pomeriggio con le tre protagoniste della filosofia femminile alle ore 16.00 e poi, alle 17.00, lascia spazio alla filosofia della musica negli imprevedibili concerti jazz del Massimo Donà Quintet con ospiti il premio strega Tiziano Scarpa, Giulio Giorello ed Elio Matassi.

Le serate terminano con un micro-festival di “filosofia nel cinema e non di cinema filosofico” come ha voluto precisare Curi  che insieme ad Enrico Ghezzi porterà a galla il significato filosofico di tre pellicole legate in modi diversi al tema del gioco. Si parte con “The Prestige”, film statunitense del 2006, diretto da Christopher Nolan. Si prosegue con “Casinò” diretto da Martin Scorsese, per concludere infine con la celeberrima partita a scacchi del Cavaliere contro la morte ne “Il settimo sigillo” di Ingmar Bergman.

Ospite d’eccezione, sabato, il due volte premio Oscar, Dante Ferretti, scenografo del film Casinò (nastro d’argento 1997).

Ogni notte poi spazio alla letteratura dei filosofi nel Caffè Philo dove a mezzanotte i protagonisti della giornata raccontano i libri che hanno segnato la loro vita.Umberto Curi presenta

Durante il Festival saranno aperti anche i laboratori scientifici e della mente, quello Clementoni dedicato ai bambini e il caffè letterario che ogni sera chiude a mezzanotte la giornata con un libro e un bicchiere di vino oltre alle cinque grandi mostre che fanno da contorno al Festival fra le quali spiccano la mostra/performance di Oliviero Toscani intitolata Razza Umana/Italia e l’arte moderna e le correnti estetiche del secolo scorso in Novecento (Balla, Boccioni, Burri, Carrà, Ceroli, De Chirico, Depero, De Pisis, Licini, Manzù, Morandi, Pannaggi, Schifano, Scipioni, Soffici, Vedova).

Pensieroingioco è organizzato da Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata e Comune di Civitanova Marche con la cura di Umberto Curi e la direzione artistica di Evio Hermas Ercoli. Patrocinano l’iniziativa l’Istituto italiano per gli Studi Filosofici, il Senato della Repubblica, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il MiBAC, il Ministero della Gioventù, quello dello Sviluppo Economico, la Regione Marche e la Provincia di Macerata.


Dante Ferretti per il cineforum filosofico di Curi e Ghezzi.

1 settembre 2009

Il due volte premio Oscar a Civitanova Marche sabato 5 settembre

Dante FerrettiDante Ferretti a Tuttoingioco, ospite del cineforum filosofico. L’ha annunciato nel corso della conferenza stampa tenutasi ieri (oggi) a Roma il direttore artistico della Biennale, Evio Hermas Ercoli.

Il due volte premio Oscar sarà a Civitanova Marche Alta sabato 5 settembre per la proiezione del film Casinò, il lungometraggio diretto da Martin Scorsese, il cui allestimento scenografico, curato proprio da Ferretti, è stato premiato con il Nastro d’argento nel 1996.

E con Dante Ferretti, ultimo ospite a sorpresa della Biennale, il cerchio di Tuttoingioco si chiude. Perché la carovana era partita con lo scenografo maceratese circa un anno fa quando la cittadella dell’arte era solo un’idea della Fondazione Carima. Tanto che proprio Ferretti effettuò uno dei primi sopralluoghi a Civitanova Alta pensando ad un allestimento che coprisse l’impalcatura del palazzo in ristrutturazione su piazza della Libertà. Poi però non ci fu la fattibilità tecnica e il progetto restò tale. Ma Ferretti, che è anche socio della Fondazione Carima, in questi mesi è rimasto vicino agli organizzatori e per Tuttoingioco ha deciso di interrompere il suo soggiorno alla Mostra del Cinema di Venezia che prende il via proprio domani (mercoledì).

Il cineforum filosofico prende il via venerdì con la presenza dei suoi ideatori: Umberto Curi ed Enrico Ghezzi. Prima pellicola “The Prestige”, film statunitense del 2006, diretto da Christopher Nolan, tratto dall’omonimo romanzo (inedito in Italia) di Christopher Priest. In una tetra Londra di fine Ottocento due illusionisti si scontrano in un drammatico e tragico duello. Protagonisti Hugh Jackman, Michael Caine, Scarlett Johansson e David Bowie. Sabato, come già detto, sarà la volta di “Casinò”, mentre domenica il Gioco della Biennale e il cineforum si chiudono con la celeberrima partita a scacchi del Cavaliere con la morte ne “Il settimo sigillo” di Ingmar Bergman.

“L’intento del cineforum non è quello di guardare film dal contenuto filosofico – ha dichiarato Curi – ma quello di vedere bei film e commentarli da un punto di vista filosofico. Nessuno mi metterà mai in testa che un film noioso può essere un bel film. La nostra scelta infatti è ricaduta su tre titoli che in modi diversi si occupano di gioco ma che soprattutto sono capolavori di celluloide.”

Il cineforum si tiene nello spazio spettacoli (Teatro Tenda in caso di pioggia) alle ore 21.00 ed è realizzato con il patrocinio dell’Istituto Italiano di Studi Filosofici e l’Associazione culturale e cinematografica Nuovo Cinema di Macerata.


Pensieroingioco a Civitanova Marche dal 4 al 6 settembre.

1 settembre 2009

Ospiti Cacciari, Vattimo, Giorello, Donà, Scarpa e molti altri. Dante Ferretti ed Enrico Ghezzi per il cineforum filosofico di Umberto Curi

Manifesto TuttoingiocoRiflessione e divertimento coincidono. Civitanova Alta dedica tre giorni al gioco imprevedibile del Pensiero. Abbattute le tradizionali barriere accademiche, la filosofia apre uno spazio di libertà e felicità a favore del grande pubblico di Tuttoingioco, biennale di arte pensiero e società che dal 10 luglio ad oggi ha già avuto oltre centomila visitatori fra conferenze, mostre e laboratori.

Il 4, 5 e 6 settembre a mettersi in gioco saranno i più grandi pensatori e filosofi italiani. Lezioni magistrali con tre nomi d’eccezione: Massimo Cacciari, Gianni Vattimo e Giulio Giorello alle ore 18.00. Appuntamenti esclusivi ogni giorno a mezzogiorno e alle 16.00 con Maurizio Ferraris e Roberta de Monticelli (venerdì), Giacomo Marramao e Adriana Cavarero (sabato),  Sergio Givone e Nicla Vassallo(domenica). Tutti intervistati da Antonio Gnoli.

Musica e parole si fonderanno negli imprevedibili concerti jazz del Massimo Donà Quintet alle 17.00 con ospiti il premio strega Tiziano Scarpa, Giulio Giorello ed Elio Matassi.

Per finire Umberto Curi ed Enrico Ghezzi porteranno a galla il significato filosofico di tre pellicole legate in modi diversi al tema del gioco. Si parte con “The Prestige”, film statunitense del 2006, diretto da Christopher Nolan. Si prosegue con “Casinò” diretto da Martin Scorsese, per concludere infine con la celeberrima partita a scacchi del Cavaliere contro la morte ne “Il settimo sigillo” di Ingmar Bergman.

Ospite d’eccezione, sabato, il due volte premio Oscar, Dante Ferretti, scenografo del film Casinò (nastro d’argento 1997). Durante il Festival saranno aperti anche i laboratori scientifici e della mente, quello Clementoni dedicato ai bambini e il caffè letterario che ogni sera chiude a mezzanotte la giornata con un libro e un bicchiere di vino oltre alle cinque grandi mostre che fanno da contorno al Festival fra le quali spiccano la mostra/performance di Oliviero Toscani intitolata Razza Umana/Italia e l’arte moderna e le correnti estetiche del secolo scorso in Novecento (Balla, Boccioni, Burri, Carrà, Ceroli, De Chirico, Depero, De Pisis, Licini, Manzù, Morandi, Pannaggi, Schifano, Scipioni, Soffici, Vedova).

Pensieroingioco è organizzato da Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata e Comune di Civitanova Marche con la cura di Umberto Curi e la direzione artistica di Evio Hermas Ercoli. Patrocinano l’iniziativa l’Istituto italiano per gli Studi Filosofici, il Senato della Repubblica, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il MiBAC, il Ministero della Gioventù, quello dello Sviluppo Economico, la Regione Marche e la Provincia di Macerata.

La manifestazione si svolge con il contributo di Banca Marche, Cesare Paciotti e Gesuelli e Iorio SpA.


Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.