I grandi numeri di Tuttoingioco per il week end dedicato alla matematica.

17 agosto 2009

La matematica come Via col vento, film interminabile, ma allo stesso tempo bellisimo e appassionante.

Tony BinarelliUn accostamento che descrive perfettamente quello che è stata l’ultima serata di Tuttoingioco, la Biennale di arte, pensiero e società di Civitanova Marche Alta dedicata in quest’ultimo weekend ai numeri e alla matematica, con il torneo di Burraco che ha richiamato appassionati da ogni parte d’Italia.

Interminabile e appassionante. Non si spiegherebbe altrimenti l’enorme folla che ha assistito all’intervista dell’anchorman del Tg1 Attilio Romita all’enigmista Ennio Peres andata avanti fino a mezzanotte e mezza con il chiostro di Sant’Agostino stracolmo. “Questa manifestazione merita la ribalta nazionale”, ha detto a margine della conferenza il giornalista Rai, particolarmente sorpreso di trovare cinque mostre permanenti di questo livello e appuntamenti di portata culturale eccellente, lontano dalle solite mete estive . “Questa Biennale dimostra che si può intrattenere e divertire proponendo contenuti culturali, anche difficili e apparentemente di nicchia come questo week end dedicato alla matematica”, ha aggiunto Romita, che prima dello spettacolo ha seguito con grande curiosità il direttore artistico della Fondazione Carima in tutte le location della cittadella dell’arte, soffermandosi in particolare nella mostra Novecento.

Ma ieri Tuttoingioco è stato anche “Ricordar cantando, canzoni e canzonette”, lo spettacolo targato Musicultura portato in piazza della Libertà dal patron Piero Cesanelli insieme a “La Compagnia”. “Ricordar cantando” era già stato a Tuttoingioco, ma solo nel teatro Annibal Caro, mentre ieri sera nella sua versione ampliata ed arricchita di proiezioni e nuove canzoni, ha goduto del bagno di folla dello spazio spettacoli più importante della Biennale. A Cesanelli è andato il ringraziamento del presidente della fondazione Carima Franco Gazzani, che ha definito Musicultura “un’eccellenza della regione Marche”. Tra le eccellenze delle Marche, accanto a Musicultura il presidente Gazzani ha messo anche l’Università di Camerino, che ha colaborato con la Fondazione Carima e con il comune di Civitanova Marche per la riuscita del week end della Biennale dedicato ai numeri.

Sempre in tema di numeri, ne ha fatti diversi, divertendo e divertendosi fino a tarda notte, anche l’illusionista Tony Binarelli, che dopo lo spettacolo al teatro Annibal Caro ha proseguito con i suoi giochi anche nell’atmosfera rilassata del Mangia di Civitanova Alta, dove l’illusionista ha promesso agli organizzatori di tornare a Tuttoingioco, magari in un week end completamente dedicato al rapporto tra illusione e verità.

E se la notte bianca “Io a ferragosto” di sabato notte ha richiamato curiosi dall’Emilia Romagna, all’Umbria e all’Abruzzo, il torneo di Burraco, organizzato in collaborazione con i delegati della Federazione Italiana del Burraco Gianpiero Vespasiani e Franco Pistilli, ha mobilitato appassionati da ogni parte d’Italia che hanno riempito il chiostro di San Francesco con oltre cinquanta tavoli in entrambe le serate dedicate al gioco di carte francesi. Tre coppie dalla Puglia, tra le quali quella vincitrice formata da Antonio Natilla e Francesca Antuofermo, poi ancora coppie da Roma, da Terni e persino da Busto Arsizio, per quello che è stato un grande successo di solidarietà, visto che i proventi sono stati devoluti all’Istituto Paolo Ricci di Civitanova Alta.


Notte bianca con Serena Abrami. Domenica c’è Binarelli.

15 agosto 2009

Saranno Serena Abrami e i numeri i protagonisti che accompagneranno gli spettatori di Tuttoingioco fino all’una di oggi (sabato), quando scatterà la Notte Bianca di musica e poesia organizzata da Lucrezia Ercoli e dal gruppo del caffè letterario.

Serena AbramiSi parte alle 21.00 con i numeri: inizia il torneo di Burraco organizzato in collaborazione con Gianpiero Vespasiani  e Franco Pistilli (delegati della Federazione Italiana del Burraco), i cui proventi saranno destinati all’Istituto Paolo Ricci di Civitanova Alta. Il torneo si tiene nel Chiostro di San Francesco e dura fino a domenica. Pochi i posti ancora a disposizione (per iscrizioni 0733271836).

Alle 21.30 si entra nel vivo del programma. Ancora numeri con l’intervista di Robert Ghattas a Claudio Bartocci, matematico dell’Università di Genova, autore del testo “Racconti matematici” (Einaudi) e coautore dell’Enciclopedia matematica con Piergiorgio Odifreddi.

Alle 22.30 prende vita anche la piazza dove Serena Abrami e la sua band proporranno “Volta la carta”, spettacolo di musica immagini e parole prodotto per Tuttoingioco Fra brani di De Andrè, Fossati, Mina e dei Beatles la Abrami giocherà sul tema delle carte, dei numeri e dei tarocchi nella storia della musica pop.

Sempre alle 22.00 la musica si mette in gioco a Madonna Bella con le sinfonie classiche dei Palying Brass. Al giardino della scienza vanno in scena i Giochi scientifici con le bolle di sapone per spiegare quali regole matematiche rendano le bolle e altri fenomeni sempre perfettamente sferici.

Alle 23.30 si inizia ad entrare nella letteratura della notte bianca con il libro di Valentina Capecci, sceneggiatrice tv (fra i suoi lavori c’è anche la serie I Cesaroni), dal titolo “Gente normale”. È da queste storie di sorprendente normalità che prende spunto il tema della notte bianca di Tuttoingoco: “Io a Ferragosto”. Degustazioni con Fontezoppa e Varnelli oltre alla musica e alle poesie di tutti gli spettatori che vorranno far leggere le proprie o quelle degli autori che li hanno segnati. Sui due palcoscenici di “Io a Ferragosto” (uno al cortile dell’ex liceo e l’altro nel chiostro di Sant’Agostino) si alterneranno gli attori Marco Di Stefano e Rodolfo Craia e la musica dei Solari 2000 e del Concertino Burro e Salvia. L’intrattenimento prosegue anche in piazza dove fino alle 2.00 sarà sul palco lo swing di Mark Zitti e i Fratelli Coltelli.

Domenica infine va in scena la seconda parte di Ricordar Cantando, spettacolo di Musicultura per Tuttoingioco. Alle 21.30 Attilio Romita giornalista del Tg1 intervista Ennio Peres, uno dei più grandi esperti di giochi con in  numeri e le parole. Mentre alle 22.30 il weekend dei numeri si chiude nel teatro Annibal Caro con la magia di Tony Binarelli.

SABATO, 15 AGOSTO 2009

Ore 21.00 – Chiostro di San Francesco
TORNEO NAZIONALE DI BURRACO

Ore 21.30 – Chiostro di Sant’Agostino
ROBERT GHATTAS INTERVISTA CLAUDIO BARTOCCI
Racconti matematici

Ore 22.30 – Chiostro di Sant’Agostino
LA VALIGIA DELLA MATEMATICA
Animazioni ed esperimenti per tutti
I TELE-CLASSICI
Rassegna di classici telefilm del genere investigativo-poliziesco e cartoni animati sulla matematica
MATEMATICA DA 4 SOLDI
Giochi e dimostrazioni con materiale povero
MATEMATICA E LETTERATURA
Esposizione di citazioni di autori che descrivono il loro rapporto con la matematica
MATEMATICA IN GIALLO
Esposizione di libri gialli con contenuto matematico

Ore 22.00 – Piazza della Libertà
SERENA ABRAMI
Volta la carta

Ore 24.00 – Piazza della Libertà
MARK ZITTI & F.LLI COLTELLI SWING BAND

Ore 22.00 – Chiesa di Madonna Bella
PLAYING BRASS
La musica in gioco

Ore 22.30 – Cortile della pinacoteca
GIARDINO DELLA SCIENZA
Giochi scientifici con le bolle di sapone

Ore 23.30 – Mensa di Sant’Agostino
CAFFÈ LETTERARIO
Gente normale
VALENTINA CAPECCI

Ore 22.30 – Cortile dell’ex Liceo Classico
I SOLARI 2000

Ore 24.00 – Cortile dell’ex Liceo Classico
CONCERTINO BURRO & SALVIA

Ore 24.00 – Chiostro di Sant’Agostino
BLUE PINK TRIO

Ore 24.00 – Cortile dell’ex liceo classico
NOTTE BIANCA
Letteratura e musica


Musicultura e Nero Wolfe aprono il sesto weekend di Tuttoingioco.

13 agosto 2009

Musicultura torna a Tuttoingioco per aprire con una nuova produzione il sesto weekend della Biennale, in attesa della notte bianca di musica e poesia in programma per domani (sabato).

Ricordar Cantando“Ricordar cantando” è il titolo dello spettacolo che oggi (venerdì) ripropone il successo già riscosso quando nel secondo finesettimana il teatro Annibal Caro non riuscì a contenere nemmeno la metà degli spettatori accorsi a Tuttoingioco per ascoltare Piero Cesanelli e la Compagnia.

“Lo spettacolo che abbiamo prodotto per il Ferragosto di Tuttoingioco – spiega il patron Cesanelli – presenta numerose novità rispetto alla prima messa in scena. Il cammino è sempre quello della società italiana attraverso la canzone, tuttavia la piazza e un palco come quello che vedrete venerdì e domenica daranno ancora più spazio alle immagini di Andrea Pompei e alle luci di Allì Caracciolo.”

“I miei testi e quelli di Carlo Latini vanno nella stessa direzione di Tuttoingioco – prosegue il direttore artistico -. Mettere insieme spettacolo, musica, letteratura e società. Cercherò di far rivivere quegli anni attraverso le canzoni che hanno caratterizzato i momenti più belli di ognuno di noi: da Yesterday a la Bambola, da Stand By Me a Bang Bang”. Appuntamento, con ingresso libero, in piazza delle Libertà dalle ore 22.00. La seconda parte dello spettacolo sarà proposta domenica.

Piazza in musica e Chiostro di Sant’Agostino interamente dedicato ai numeri con l’allestimento curato dall’Università di Camerino e dal professor Carlo Toffalori, il cui libro “Il matematico in giallo” è anche l’oggetto della conferenza che inaugura il Festival della Matematica. Il via alle ore 21.30 con Toffalori intervistato da Robert Ghattas sulle connessioni fra letteratura investigativa e numeri, da Nero Wolfe a Sherlok Holmes. Da questo venerdì inoltre per tre sere il chiostro di Sant’Agostino si anima con cinque nuove postazioni dell’Università di Camerino: le animazioni e gli esperimenti de “La valigia della matematica”,  le mostre “Matematica e Letteratura” e “Matematica in giallo”, la rassegna di telefilm del genere investigativo-poliziesco “I tele-classici”, per finire con “Matematica da 4 soldi”, giochi e dimostrazioni con materiali poveri.

Matematica anche al cortile della pinacoteca dove con l’Università di Bologna si parla de “La Terra appiattita” per capire a quale scopo l’uomo ha cominciato a riprodurre l’ambiente in cui vive e quando la matematica ha fatto il suo ingresso nella cartografia. Un viaggio storico  dalle prime mappe che l’uomo ha cominciato a disegnare fino al satellite dei giorni nostri.

Alle 22.30 torna Domenica Vernassa al cortile del’ex Liceo Classico con il suo “Amico Fragile”, omaggio a Fabrizio De André nel decennale della morte, mentre alle 23.00 al il caffè scientifico Ennio Monachesi parla di numeri con “Le chiavi della mente” e i suoi ormai consueti giochi di memoria con i quali riesce a ricordare serie di oltre cento parole associandole alle cifre.

Come ogni sera dalle 19.00 infine sono aperte le cinque grandi mostre e il Laboratorio Creativo Clementoni e dalle ore 21.00 all’ex liceo classico il Laboratorio della Mente.

VENERDI, 14 AGOSTO 2009

Ore 21.30 – Chiostro di Sant’Agostino
ROBERT GHATTAS INTERVISTA CARLO TOFFALORI
Matematica in giallo

Dalle ore 22.30 – Chiostro di Sant’Agostino
LA VALIGIA DELLA MATEMATICA
Animazioni ed esperimenti per tutti
I TELE-CLASSICI
Rassegna di classici telefilm del genere investigativo-poliziesco e cartoni animati sulla matematica
MATEMATICA DA 4 SOLDI
Giochi e dimostrazioni con materiale povero
MATEMATICA E LETTERATURA
Esposizione di citazioni di autori che descrivono il loro rapporto con la matematica
MATEMATICA IN GIALLO
Esposizione di libri gialli con contenuto matematico

Ore  22.00 – Piazza della Libertà
MUSICULTURA PRESENTA
Ricordar cantando, canzoni e canzonette. I parte
PIERO CESANELLI E LA COMPAGNIA

Ore 22.30 – Giardino ex liceo classico
DOMENICA VERNASSA
Amico fragile

Ore 22.30 – Cortile della pinacoteca
GIARDINO DELLA SCIENZA
La Terra appiattita

Ore 23.00 – Mensa di Sant’Agostino
ENNIO MONACHESI
Le chiavi della mente


Sabato a Tuttoingioco. Bruno Gambarotta e la “Pollitica”.

24 luglio 2009

Sabato a Tuttoingioco. È l’ora dell’ironia e dell’attualità con Bruno Gambarotta. Dopo l’incontro con i giornalisti Telese, Valensise, Veneziani e lo storico Angelo Ventrone si mette in gioco il comico piemontese sul tema della “Pollitica” con due elle.

Bruno GambarottaAd intervistarlo insieme all’editorialista del Foglio Marine Valensise ci sarà il giornalista Luca Falcetta.

Gambarotta presenterà il suo ultimo libro nel quale paragona la scena parlamentare ad un pollaio nel quale, in fondo, sono sempre gli stessi galli a cantare.

Sempre stasera (sabato), oltre all’intervista a Gambarotta, andrà in scena la seconda parte dello spettacolo ideato da Piero Cesanelli, art director di Musicultura Festival, “Protestar cantando, canzoni e canzonette”. Dopo il successo di pubblico di sabato scorso, in cui Cesanelli in un chiostro di Sant’Agostino stracolmo ha proposto la prima parte del suo show “Ricordar Cantando”, ora tocca alla seconda parte in cui propone un fedele ritratto musicale su “Il Sessantotto.

Un evento, tanti eventi, una generazione”, come recita il titolo del libro da cui è tratto, scritto da Vincenzo Vita e Carlo Latini (Ed. Franco Angeli). Il progetto musicale vede la partecipazione dei musicisti e dei vocalist de “La Compagnia” e la regia luci di Allì Caracciolo.

Poi l’”insolito itinerario” di musica classica, proposto ogni sabato e domenica a partire dalle 22.00 presso la chiesa di Madonna Bella, e realizzato in collaborazione con il conservatorio musicale di Fermo e con l’associazione Ut-Re-Mi . In questo week end saranno prima Daniela Cammarano e Michele Torresetti a cimentarsi su Piazzolla, Mazas, Morricone e Rolla e infine, restando sulla musica, l’esibizione in piazza della Salvadei Brass che torna dopo il successo dell’inaugurazione e quella dello Stefano Coppari Quartet nel cortile dell’ex Liceo Classico.

Come ogni sabato si attiveranno gli intrattenimenti. Dal  Giardino della Scienza che oggi (sabato) propone il tema “Attraverso lo specchio”, al Laboratorio della Mente, fino al Laboratorio Creativo Clementoni.

Chiude la serata Massimo Gezzi alle 23.30 con “L’attimo dopo”, titolo del caffè letterario di stasera.

Ospite principale di domani (domenica) è Antonio Caprarica, attuale direttore dei Giornali Radio Rai ed ex inviato speciale del TG1 da Londra e Parigi.

erandP iL,+tish del personaggio e il tono della sua ultima fatica letteraria, l’apologia intitolata appunto “Polli per sempre” (Ed. Garzanti). A proposito di ironia british, l’ultima serata del week end di Tuttoingioco dedicato alla politica vede come protagonista un vero intenditore, visti i suoi trascorsi presso il regno di sua Maestà la regina Elisabetta. Domenica infatti Antonio Caprarica, attuale direttore dei Giornali Radio della Rai e – nella memoria di molti – elegantissimo inviato dalle cravatte sgargianti ritratto con il Big Ben sullo sfondo sarà protagonista dello show “Papaveri e papere”, intervista sulle più clamorose gaffe compiute dai potenti. Ma oltre agli ospiti principali che animeranno lo spazio spettacoli del chiostro di Sant’Agostino, sono molti gli appuntamenti del corposo programma di questo weekend di Tuttoingioco dedicato alla politica.

Venerdì 24 alle ore 19.00, nonostante l’assenza dell’On. Valentina Aprea per la conferenza sulla “Scuola di oggi e quella di ieri” è confermato l’incontro con il rettore dell’Università di Macerata alle ore 19.00. la presentazione sarà accompagnata dalla voce e dalla bravura di marco di Stefano che leggerà brani tratti dal libro “Cuore” di Edmondo de Amicis.

Alle 21.00 sempre di venerdì inizieranno i lavori del Teatro della comunità, le cui prove registiche condotte da Marco di Stefano sono aperte al pubblico. Nella stessa serata sarà aumentata l’offerta musicale che da questo venerdì occuperà gli spazi della piazza e del cortile dell’ex liceo classico. Sabato, oltre all’intervista a Gambarotta, andrà in scena la seconda parte dello spettacolo ideato da Piero Cesanelli, art director di Musicultura Festival, “Protestar cantando, canzoni e canzonette”. Dopo il successo di pubblico di sabato scorso, in cui Cesanelli in un chiostro di Sant’Agostino stracolmo ha proposto la prima parte del suo show “Ricordar Cantando”, ora tocca alla seconda parte in cui propone un fedele ritratto musicale su “Il Sessantotto.

Un evento, tanti eventi, una generazione”, come recita il titolo del libro da cui è tratto, scritto da Vincenzo Vita e Carlo Latini (Ed. Franco Angeli). Il progetto musicale vede la partecipazione dei musicisti e dei vocalist de “La Compagnia” e la regia luci di Allì Caracciolo.

Una domenica molto ricca è quella che propone Tuttoingioco il 26 luglio, quando accanto all’intervista al direttore Caprarica, nello spazio spettacoli alle 22.30 andrà in scena , Giorgio Felicetti, fresco vincitore del premio “Franco Enriquez per il teatro civile 2009” proporrà il suo spettacolo “Scarpagnante”, tratto dal romanzo Saltatempo di Stefano Benni: un viaggio della memoria a cavallo degli anni ’60 e ’70. Un week end molto intenso aspetta dunque gli ospiti e gli appassionati della Biennale realizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, che ad ogni week end si arricchisce di nuovi spunti a colorare l’estate maceratese, riuscendo a coinvolgere nell’accogliente borgo antico di Civitanova Marche Alta sempre più visitatori. Tra gli appuntamenti ormai classici di tutte le serate di Tuttoingioco molto apprezzato è il Caffè letterario sapientemente coordinato da Lucrezia Ercoli.

Nel clima rilassante e allo stesso tempo colto della mensa di Sant’Agostino, tra degustazioni di ottimo vino offerto dalle Cantine Fontezoppa, intermezzi musicali e letture, si susseguiranno ogni sera a partire dalle 23.30, la docente di Storia dell’Università di Macerata Paola Magnarelli con letture dal suo ultimo libro “Il ricordo del viaggio, un carteggio familiare di Luigi Albertini 1921-22” (venerdi); Massimo Gezzi con “L’attimo dopo” (sabato) e domenica “La Sbandata” di Annalisa Cegna (domenica).

Poi l’”insolito itinerario” di musica classica, proposto ogni sabato e domenica a partire dalle 22.00 presso la chiesa di Madonna Bella, e realizzato in collaborazione con il conservatorio musicale di Fermo e con l’associazione Ut-Re-Mi . In questo week end saranno prima Daniela Cammarano e Michele Torresetti a cimentarsi su Piazzolla, Mazas, Morricone e Rolla, seguiti la domenica dal duo Cammarano ma stavolta con Alessandro Deljavan ad esibirsi sui classici Debussy e Schumann.

E come ogni sabato e domenica, si attiveranno gli intrattenimenti. Dal  Giardino della Scienza curato dal professor Bolondi dell’Università di Bologna, che raccoglie uomini di scienza e pubblico attorno ad una tema giocoso, al Laboratorio della Mente, realizzato da una collaborazione inedita tra l’Istituto Sant’Agostino e l’Università di Bologna, fino al Laboratorio Creativo, ideato dalla Clementoni con i giochi di ieri e le novità di oggi in tema di svago creativo.

Poi ancora Punto musica, il ritrovo amichevole e confidenziale nel giardino dell’ex liceo che propone musica jazz e musica anni trenta, e L’Angolo del Gusto, con i cocktail del Lido café.

Ma Tuttoingioco non è solo happening, interviste e conferenze. Tuttoingioco  è anche le cinque mostre permanenti che si dispiegano nelle diverse location del borgo antico. Da Razza Umana/Italia, di Oliviero Toscani allestita presso la chiesa di San Francesco, a Novecento, con i suoi oltre sessanta capolavori assoluti nella chiesa di Sant’Agostino. Dai Piccoli teatri nella pinacoteca civica, con gli antichi burattini della collezione Zanella-Pasqualini, fino a Nemici per gioco?, presso la Galleria Centofiorini, con le immagini e i simboli della lotta politica in Italia, in un allestimento curato dal professor Angelo Ventrone del Centro di Documentazione dei Partiti Politici nelle Marche in Età Contemporanea. Infine, Tra i banchi di Scuola, curata dal professor Roberto Sani, illustra la vita della scuola elementare e popolare dell’Italia unita del primo Novecento, attraverso un’ampia offerta di arredi scolastici originali, materiali didattici e scientifici, giochi e giocattoli.


Musicultura non si ferma e torna a Tuttoingioco.

1 luglio 2009

Smaltito lo stress e carichi per il bel risultato ottenuto, Musicultura non si ferma e torna in scena a tuttoingioco, la biennale di arte pensiero e società organizzata dalla Fondazione Carima, in collaborazione con il comune di Civitanova Marche.

Piero CesanelliPer due week end consecutivi, due produzioni targate Musicultura animeranno lo spazio spettacoli della Biennale di Civitanova Marche Alta.

Protagonista il patron della manifestazione Piero Cesanelli, che con i suoi spettacoli “Ricordar cantando, canzoni e canzonette”, in programma sabato 18 luglio alle 22.30, e “Protestar cantando, canzoni e canzonette”, previsto per sabato 25 luglio, sempre a partire dalle 22.30, intende ripercorrere i fatti di cronaca e gli stravolgimenti sociali avvenuti nell’arco di venti anni, dal 1951 al 1971, attraverso quel particolare filtro magico che è la musica, o meglio la canzone e la canzonetta.

“Il tema essenziale è quello di rivivere quegli anni attraverso le canzoni – sottolinea lo stesso Cesanelli – perché queste hanno caratterizzato i momenti più belli e quelli meno belli di ognuno di noi, come una sorta di colonna sonora della nostra vita”.

Sul palco dello “spazio spettacoli” allestito nel vecchio borgo di Civitanova Alta sarà “La Compagnia”, formata da tredici musicisti, quattro violinisti e due narratori, a riproporre pezzi storici, da Yesterday a la Bambola, da Stand By Me a Bang Bang, “con arrangiamenti nuovi, che rendono merito delle stesure originali”, spiega ancora il direttore artistico di Musicultura.

A supporto dei 58 brani proposti e della linea narrativa, alcuni contributi video documenteranno i momenti cruciali dei venti anni messi sotto la lente d’ingrandimento di Cesanelli. Una lente d’ingrandimento che vuole il ventennio dal 1951 al 1971 diviso in due parti: quella del “Ricordar cantando”, con una panoramica delle canzoni dall’immediato dopoguerra fino agli anni del benessere economico, che andrà in scena nel secondo week end di tuttoingioco dedicato alla musica. Ben diversa da quella della grande trasformazione sociale e culturale avvenuta negli anni intorno al 1968, che prende il titolo del “Protestar cantando”, e che viene proposta il 25 luglio nel week end di tuttoingioco dedicato alla politica.

“Ho voluto mettere al centro della scena, nel ruolo di protagonista, la canzone”, conclude il direttore artistico di Musicultura, che per i giochi di luce potrà contare sulla collaborazione della light designer Allì Caracciolo, “perché la canzone è da sempre la forma d’arte che accende le menti e i cuori di chi la ascolta”.


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