Una piazza da togliere il fiato al principe Emanuele Filiberto. Bevilacqua: “Rifatela ogni anno e non muovetevi da qui”.

3 agosto 2009

Una piazza da togliere il fiato. Non ci sono molte altre parole per descrivere il colpo d’occhio che Alberto Bevilacqua ed Emanuele Filiberto di Savoia hanno avuto salendo domenica sera sul palco di Tuttoingioco.

TangoUna piazza che così forse non era mai stata gremita. Pubblico assiepato in ogni dove, alla fine anche intorno e dietro al palco. Che dire. Tanta amicizia da parte degli spettatori ma anche tanta disponibilità dai protagonisti, sottoposti, da questa settimana anche alle domande del pubblico via sms.

E l’idea del direttore artistico Evio Hermas Ercoli è stata subito un successo. Centinaia i messaggi arrivati ieri contemporaneamente quando, al termine dell’esibizione della brava e bellissima civitanovese Laura Concetti, il principe Savoia ha acceso la curiosità di tutti rispondendo alle domande sulla sua passione per la politica, per le auto sportive e da ieri anche per Civitanova.

“Appena sarà finita la Quadrilatero ha ripetuto sul palco vi verrò a trovare sempre più spesso. Qui mi sento molto al sicuro e la spiaggia del lungo mare nord mi piace molto; in questa casa che ho acquistato porterò spesso le mie bambine.” Alla domanda del pubblico sul suo interesse alla politica civitanovese ha subito risposto che “oggi quello di assessore al turismo non sarebbe un ruolo adatto”. Tuttavia “avendo visto la vitalità  culturale di questa  città e di un Festival come questo, – ha proseguito – sono a disposizione per promuovere Civitanova ovunque”.

A disposizione del Festival si è dichiarato anche Alberto Bevilacqua salutando ieri mattina (lunedì) gli organizzatori. “Una cosa del genere va fatta tutti gli anni”, ha sentenziato lo scrittore parmense col suo tono che non lascia scampo a repliche, così come si era già visto la sera precedente nell’intervista con il giornalista Giancarlo Trapanese e l’attore Marco di Stefano. “E poi spostare la manifestazione sarebbe un delitto” ha aggiunto riferendosi agli interventi che aveva letto sui giornali locali in questi giorni a Civitanova. Bevilacqua nella sua permanenza a Civitanova si è interessato molto alla manifestazione tanto da leggere tutta la rassegna stampa dei gironi precedenti al suo arrivo. “La bellezza di una piazza come questa e le difficoltà che ci sono per riaffermare altrove un marchio nuovo ma con un tale successo vi devono far riflettere”, ha aggiunto prima di ripartire alla volta di Roma accompagnato dalla giovane moglie.


Paolo Crepet a Tuttoingioco.

2 agosto 2009

PAOLO CREPET
Il gioco di coppia nel ballo
Tuttoingioco
Civitanova Marche Alta, 31 luglio 2009


Cultura e intrattenimento: Bevilacqua ed Emanuele Filiberto chiudono il weekend del tango.

1 agosto 2009

Alberto Bevilacqua ed Emanuele Filiberto di Savoia. Questi i due nomi di Tuttoingioco per concludere il weekend del tango che si è aperto con la prima standing ovation della manifestazione. In piedi venerdì sera i duemila spettatori della piazza accorsi ad ascoltare la “lezione di umanità” – così l’ha definita il direttore artistico Ercoli- riferendosi alla conferenza di Paolo Crepet.

Emanuele FilibertoUn affetto ricambiato anche dal noto psicoterapeuta che non si è risparmiato: due ore di conferenza animata da una novità, gli sms con le domande del pubblico raccolti in diretta sul palco. Ne sono arrivati oltre duecento. Naturalmente non a tutti è stato possibile rispondere. Crepet ha salutato la Biennale ringraziando per l’affetto: “è stato il mio pubblico più numeroso dopo quello di porta a porta – ha detto scherzando con il direttore artistico – di sicuro questa biennale lascerà il segno nel modo di fare cultura. È un modello unico in Italia e la gente qui sta riscoprend

o il piacere di ascoltare e di mettere in gioco il proprio essere.” I due ospiti di stasera (domenica) sono la summa del modello di questa Biennale: la cultura da un lato, dove si parla del tango da un punto di vista letterario, simbolico e l’intrattenimento dall’altro con la simpatia di un uomo di spettacolo come l’erede al trono dei Savoia. Il principe, in città per definire l’acquisto di un lussuoso appartamento nel palazzo che sorgerà al posto dell’ex Hotel Sant’Elena, è ospite di Tuttoingioco e dello sponsor della manifestazione: Gesuelli & Iorio SpA. La serata di domenica si apre con l’ormai consueto apertango di Pieraldo Vignazia alle ore 19.00 per poi entrare nel vivo alle ore 21.30 in piazza della Libertà con l’intervista di Giancarlo Trapanese, giornalista Rai e scrittore, ad Alberto Bevilacqua. Lo spettacolo invece avrà protagonista il Cuarteto El Entrerriano, che ha già regalato al pubblico di Civitanova Alta intense emozioni dal palco di piazza della Libertà. Emozioni che si replicano nel suggestivo chiostro di San Francesco a partire dalle 23.30 dove si ballerà la milonga fino a tarda notte.

Nella serata ci sarà spazio anche per gli altri appuntamenti fissi di Tuttoingioco: il teatro con un classico come “le Sorelle Materassi” di Aldo Palazzeschi interpretato da Matteo Giardini alle 22.30 nel chiostro di Sant’Agostino. Così come per la musica classica nella chiesa di Madonna Bella, con Daniela Cammarano (violino) ed Elisa Sargenti (arpa) in  “Il violino racconta”e come per il Giardino della scienza nel cortile della pinacoteca comunale, che stasera vedrà l’equipe del professor Bolondi alle prese con “il pensiero laterale”. Infine la musica leggera nel giardino dell’ex liceo classico dove si esibirà Domenica Vernassa in “Cantautori si nasce”. Il week end di Tuttoingioco dedicato al Tango si chiude al caffè letterario con Adrian Bravi e la sua seconda opera “Sud 1982”, dove lo scrittore italo argentino riesce a restituire con schiettezza, ma anche con impagabile ironia la guerra delle Malvine attraverso gli occhi della sua generazione.


Tuttoingioco. Tutto pronto per Crepet, navette un’ora in più.

30 luglio 2009

A Tuttoingioco navette in funzione fino all’una e trenta di notte. È la decisione presa dal Comune di Civitanova Marche per far fronte alle tante telefonate che stanno arrivando per il weekend del tango.

Un’ora in più quindi di trasporti gratuiti da e verso i parcheggi della Biennale e verso il centro di Civitanova (linea 1) per permettere agli appassionati di ballo di fermarsi più a lungo a Civitanova Alta. La decisione, valida per questo weekend, potrebbe essere prolungata anche per le settimane successive. Ricordiamo che i parcheggi sono quelli dei Cappuccini, dell’Itc e dell’istituto Paolo Ricci (linea A); e quelli del campo di calcio e della zona industriale (adiacente all’azienda Falc).

Intanto sul fronte organizzativo è tutto pronto per la prima serata del weekend del tango. Come annunciato ieri è stato montato un palco più grande per le esibizioni e per le conferenze. Guest star di venerdì sarà Paolo Crepet alle 21.30 in piazza della Libertà. Alla stessa ora nello spazio spettacoli si esibirà una delle formazioni di suonatori di tango più prestigiosa d’Italia: il Cuarteto El Entrerriano. Ma non saranno questi i primi appuntamenti della serata perché la Biennale in occasione del tango apre già alle 19.00 con gli apertango di Pieraldo Vignazia, scrittore e profondo conoscitore della milonga.

Alle 22.30 poi spazio alla passione e alla teatralità con l’esibizione della coppia Cappussi y Flores. Omaggio all’argentina nelle mostre dove Rodolfo Craia in Novecento e Marco di Stefano nella mostra di Toscani leggeranno poesie di Neruda e brani di Gardel.

Oltre alla cultura del ballo non mancheranno gli appuntamenti fissi della biennale con il giardino della scienza che alle 22.30 proporrà la serata dal titolo La Natura irrazionale e con il caffè Scientifico, dove è protagonista Daniele Cerolini in Rompi…capo.


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