RICORDAR CANTANDO, CANZONI E CANZONETTE
Tuttoingioco
Civitanova Marche Alta, 16 agosto 2009
Ricordar cantando, canzoni e canzonette a Tuttoingioco.
17 agosto 2009I grandi numeri di Tuttoingioco per il week end dedicato alla matematica.
17 agosto 2009La matematica come Via col vento, film interminabile, ma allo stesso tempo bellisimo e appassionante.
Un accostamento che descrive perfettamente quello che è stata l’ultima serata di Tuttoingioco, la Biennale di arte, pensiero e società di Civitanova Marche Alta dedicata in quest’ultimo weekend ai numeri e alla matematica, con il torneo di Burraco che ha richiamato appassionati da ogni parte d’Italia.
Interminabile e appassionante. Non si spiegherebbe altrimenti l’enorme folla che ha assistito all’intervista dell’anchorman del Tg1 Attilio Romita all’enigmista Ennio Peres andata avanti fino a mezzanotte e mezza con il chiostro di Sant’Agostino stracolmo. “Questa manifestazione merita la ribalta nazionale”, ha detto a margine della conferenza il giornalista Rai, particolarmente sorpreso di trovare cinque mostre permanenti di questo livello e appuntamenti di portata culturale eccellente, lontano dalle solite mete estive . “Questa Biennale dimostra che si può intrattenere e divertire proponendo contenuti culturali, anche difficili e apparentemente di nicchia come questo week end dedicato alla matematica”, ha aggiunto Romita, che prima dello spettacolo ha seguito con grande curiosità il direttore artistico della Fondazione Carima in tutte le location della cittadella dell’arte, soffermandosi in particolare nella mostra Novecento.
Ma ieri Tuttoingioco è stato anche “Ricordar cantando, canzoni e canzonette”, lo spettacolo targato Musicultura portato in piazza della Libertà dal patron Piero Cesanelli insieme a “La Compagnia”. “Ricordar cantando” era già stato a Tuttoingioco, ma solo nel teatro Annibal Caro, mentre ieri sera nella sua versione ampliata ed arricchita di proiezioni e nuove canzoni, ha goduto del bagno di folla dello spazio spettacoli più importante della Biennale. A Cesanelli è andato il ringraziamento del presidente della fondazione Carima Franco Gazzani, che ha definito Musicultura “un’eccellenza della regione Marche”. Tra le eccellenze delle Marche, accanto a Musicultura il presidente Gazzani ha messo anche l’Università di Camerino, che ha colaborato con la Fondazione Carima e con il comune di Civitanova Marche per la riuscita del week end della Biennale dedicato ai numeri.
Sempre in tema di numeri, ne ha fatti diversi, divertendo e divertendosi fino a tarda notte, anche l’illusionista Tony Binarelli, che dopo lo spettacolo al teatro Annibal Caro ha proseguito con i suoi giochi anche nell’atmosfera rilassata del Mangia di Civitanova Alta, dove l’illusionista ha promesso agli organizzatori di tornare a Tuttoingioco, magari in un week end completamente dedicato al rapporto tra illusione e verità.
E se la notte bianca “Io a ferragosto” di sabato notte ha richiamato curiosi dall’Emilia Romagna, all’Umbria e all’Abruzzo, il torneo di Burraco, organizzato in collaborazione con i delegati della Federazione Italiana del Burraco Gianpiero Vespasiani e Franco Pistilli, ha mobilitato appassionati da ogni parte d’Italia che hanno riempito il chiostro di San Francesco con oltre cinquanta tavoli in entrambe le serate dedicate al gioco di carte francesi. Tre coppie dalla Puglia, tra le quali quella vincitrice formata da Antonio Natilla e Francesca Antuofermo, poi ancora coppie da Roma, da Terni e persino da Busto Arsizio, per quello che è stato un grande successo di solidarietà, visto che i proventi sono stati devoluti all’Istituto Paolo Ricci di Civitanova Alta.
Musicultura e Nero Wolfe aprono il sesto weekend di Tuttoingioco.
13 agosto 2009Musicultura torna a Tuttoingioco per aprire con una nuova produzione il sesto weekend della Biennale, in attesa della notte bianca di musica e poesia in programma per domani (sabato).
“Ricordar cantando” è il titolo dello spettacolo che oggi (venerdì) ripropone il successo già riscosso quando nel secondo finesettimana il teatro Annibal Caro non riuscì a contenere nemmeno la metà degli spettatori accorsi a Tuttoingioco per ascoltare Piero Cesanelli e la Compagnia.
“Lo spettacolo che abbiamo prodotto per il Ferragosto di Tuttoingioco – spiega il patron Cesanelli – presenta numerose novità rispetto alla prima messa in scena. Il cammino è sempre quello della società italiana attraverso la canzone, tuttavia la piazza e un palco come quello che vedrete venerdì e domenica daranno ancora più spazio alle immagini di Andrea Pompei e alle luci di Allì Caracciolo.”
“I miei testi e quelli di Carlo Latini vanno nella stessa direzione di Tuttoingioco – prosegue il direttore artistico -. Mettere insieme spettacolo, musica, letteratura e società. Cercherò di far rivivere quegli anni attraverso le canzoni che hanno caratterizzato i momenti più belli di ognuno di noi: da Yesterday a la Bambola, da Stand By Me a Bang Bang”. Appuntamento, con ingresso libero, in piazza delle Libertà dalle ore 22.00. La seconda parte dello spettacolo sarà proposta domenica.
Piazza in musica e Chiostro di Sant’Agostino interamente dedicato ai numeri con l’allestimento curato dall’Università di Camerino e dal professor Carlo Toffalori, il cui libro “Il matematico in giallo” è anche l’oggetto della conferenza che inaugura il Festival della Matematica. Il via alle ore 21.30 con Toffalori intervistato da Robert Ghattas sulle connessioni fra letteratura investigativa e numeri, da Nero Wolfe a Sherlok Holmes. Da questo venerdì inoltre per tre sere il chiostro di Sant’Agostino si anima con cinque nuove postazioni dell’Università di Camerino: le animazioni e gli esperimenti de “La valigia della matematica”, le mostre “Matematica e Letteratura” e “Matematica in giallo”, la rassegna di telefilm del genere investigativo-poliziesco “I tele-classici”, per finire con “Matematica da 4 soldi”, giochi e dimostrazioni con materiali poveri.
Matematica anche al cortile della pinacoteca dove con l’Università di Bologna si parla de “La Terra appiattita” per capire a quale scopo l’uomo ha cominciato a riprodurre l’ambiente in cui vive e quando la matematica ha fatto il suo ingresso nella cartografia. Un viaggio storico dalle prime mappe che l’uomo ha cominciato a disegnare fino al satellite dei giorni nostri.
Alle 22.30 torna Domenica Vernassa al cortile del’ex Liceo Classico con il suo “Amico Fragile”, omaggio a Fabrizio De André nel decennale della morte, mentre alle 23.00 al il caffè scientifico Ennio Monachesi parla di numeri con “Le chiavi della mente” e i suoi ormai consueti giochi di memoria con i quali riesce a ricordare serie di oltre cento parole associandole alle cifre.
Come ogni sera dalle 19.00 infine sono aperte le cinque grandi mostre e il Laboratorio Creativo Clementoni e dalle ore 21.00 all’ex liceo classico il Laboratorio della Mente.
VENERDI, 14 AGOSTO 2009
Ore 21.30 – Chiostro di Sant’Agostino
ROBERT GHATTAS INTERVISTA CARLO TOFFALORI
Matematica in giallo
Dalle ore 22.30 – Chiostro di Sant’Agostino
LA VALIGIA DELLA MATEMATICA
Animazioni ed esperimenti per tutti
I TELE-CLASSICI
Rassegna di classici telefilm del genere investigativo-poliziesco e cartoni animati sulla matematica
MATEMATICA DA 4 SOLDI
Giochi e dimostrazioni con materiale povero
MATEMATICA E LETTERATURA
Esposizione di citazioni di autori che descrivono il loro rapporto con la matematica
MATEMATICA IN GIALLO
Esposizione di libri gialli con contenuto matematico
Ore 22.00 – Piazza della Libertà
MUSICULTURA PRESENTA
Ricordar cantando, canzoni e canzonette. I parte
PIERO CESANELLI E LA COMPAGNIA
Ore 22.30 – Giardino ex liceo classico
DOMENICA VERNASSA
Amico fragile
Ore 22.30 – Cortile della pinacoteca
GIARDINO DELLA SCIENZA
La Terra appiattita
Ore 23.00 – Mensa di Sant’Agostino
ENNIO MONACHESI
Le chiavi della mente
Tuttoingioco. Secondo weekend tutto esaurito. La piazza non basta a Odifreddi.
20 luglio 2009Era chiaro già da metà settimana che il chiostro di Sant’Agostino (400 posti) non avrebbe potuto contenere tutti gli spettatori che avevano telefonato per la conferenza di Piergiorgio Odifreddi. Ma che i mille e cento posti a sedere allestiti in Piazza della Libertà non sarebbero bastati era al di là di ogni previsione.
Alle 21.20 di sabato gli operai del Comune di Civitanova Marche erano al lavoro per portare altre sedie in piazza. Tuttavia a pochi minuti dall’inizio della conferenza si è capito che tanti avrebbero dovuto restare in piedi. E così è stato, senza però che i motivati spettatori della Biennale si lamentassero.
Così sabato Odifreddi e il piano di Cinza Pennesi hanno intrattenuto per quasi due ore una piazza silenziosissima, concentrata ad ascoltare come la musica possa essere matematica e come una melodia si possa scomporre e ricomporre secondo ogni criterio: anche attraverso il teorema di Pitagora.
Non solo Odifreddi ha fatto centro. Pienone alle 19.00 per la conferenza di Enrica Bonaccorti che è poi restata alla Biennale per l’intera serata visitando il laboratorio Clementoni colmo di bambini, le performance di Marco Di Stefano e Rodolfo Craia e il caffè letterario dove una coda di persone fuori dalla porta fino all’una di notte ha accompagnato la performance di Serena Granatelli.
Altro mattatore della serata è stato Piero Cesanelli che ha registrato il sold out per l’anteprima nazionale di “Ricordar cantando canzoni e canzonette”. È servito il servizio d’ordine per contenere gli spettatori che purtroppo non trovavano posto nel Teatro Annibal Caro già a mezz’ora dall’inizio dello spettacolo. All’apertura delle porte del teatro, alle 21.30, una folta folla era in attesa di prendere posto. Poco dopo le 22.00 la magia delle note di “Aprite le finestre” ha dato il via ad un emozionante viaggio fatto di nostalgia e di alcune delle canzoni principali che hanno scritto la storia
della musica italiana e mondiale: senza dimenticare il contesto musicale di partenza qui rappresentato da una primaverile “Aprite le finestre” e un memorabile “Vecchio scarpone”, lo spettacolo ha spaziato dalle spensierate melodie di “Que serà serà” a quelle più ballerine-rock’n’roll di brani come “Little darling” e “Diana”.
Cesanelli ha messo in scena un percorso che ha fatto rivivere l’atmosfera effervescente e rivoluzionaria degli anni ‘50 e ‘60, attraverso l’uso di immagini video e fotografiche di quegli anni, selezionate e montate da Andrea Pompei, grazie alle voci narranti degli attori Giulia Poeta e Maurizio Marchegiani e soprattutto attraverso quelle “canzoni e canzonette” che hanno segnato un’epoca. Ad eseguirle, sul palco al fianco di Cesanelli, una “Compagnia” di musicisti e vocalist che il patron di Musicultura ha saputo scovare e unire come solo un grande direttore sa fare: Adriano Taborro (chitarre, violino, mandolino), Paolo Galassi (basso, chitarre, mandolino, slide guitar), Kasta (voce, chitarra, armonica), Riccardo Andrenacci (percussioni), Alessanda Rogante (voce, chitarra), Valentina Guardabassi (voce), Elisa Ridolfi (voce), Giulia Mattutini (voce), Francesco Caprari (voce), El Chopas (voce, chitarra), Marumba (tastiere, keyboard). La regia luci è firmata Allì Caracciolo.
Dato il successo, il Comune di Civitanova Alta e gli organizzatori di “Tutto in gioco” hanno richiesto a Piero Cesanelli di replicare e la nuova data è stato concordata per il 16 agosto alle ore 21.30, probabilmente in piazza.
Curi, Odifreddi, Daverio e Musicultura nel secondo weekend di Tuttoingioco.
16 luglio 2009Dopo l’apertura con il presidente della Camera, Gianfranco Fini, Oliviero Beha, Paolo Franchi, Giordano Bruno Guerri, Paolo Massobrio, Achille Bonito Oliva e Oliviero Toscani sarà dedicato alla musica il secondo weekend (17-18-19 luglio) di Tuttoingioco, biennale di arte, pensiero e società organizzata da Fondazione Carima e Comune di Civitanova Marche.
Ospiti principali del secondo weekend organizzato in collaborazione con l’Istituto Superiore Filelfo di Tolentino diretto dal professor Silvio Minnetti, saranno il filosofo Umberto Curi, il matematico Piergiorgio Odifreddi e il critico Philippe Daverio. Ognuno declinerà le relazioni fra la musica e la propria disciplina: prima la filosofia, poi la matematica, quindi l’arte.
Il venerdì alle 21.30 nello spazio conferenze, Umberto Curi, rettore della Facoltà di Filosofia di Padova, terrà la lectio magistralis d’apertura su “Filosofia e Musica” prendendo spunto dalla figura di Don Giovanni per indagare la capacità di Mozart nel restituire con le note il senso dei sentimenti umani e del pensiero libertino del ‘700.
In una serata dedicata alla sinergia della musica e della parola non poteva mancare l’apporto dell’Accademia della Libellula, specializzata nell’esecuzione innovativa della musica con altre forme di espressione dal 1998. L’ensemble si esibirà in un concerto di arie mozartiane dal titolo “Madamina il catalogo è questo”, appendice in musica della conferenza del professor Curi.
Sabato 18 luglio sarà Piergiorgio Odifreddi, accompagnato al piano da Cinzia Pennesi, ad aprire la serata con la conferenza “Matematica e musica”, concerto numerico che a poco a poco si trasforma in sinfonia attraverso scambi di cifre e scalate alle scale. Dall’opera all’aritmetica, passando per le più diverse situazioni, Odifreddi paragona frazioni a ritmi esotici, trasformando serie e atmosfere classiche in improbabili pezzi ballabili con un semplice scambio di cifre.
A seguire il Musicultura Tour, nello spazio spettacoli (ore 22.30), guiderà il pubblico attraverso i ricordi dei brani più famosi della storia della musica leggera italiana in “Ricordar cantando, canzoni e canzonette”, spettacolo ideato da Piero Cesanelli per Tuttoingioco.
Domenica 19 luglio sarà la volta di Philippe Daverio che, sempre nello spazio conferenze alle 21.30, parlerà di “Arte e musica”, per poi giocare alle 22.30 insieme al pubblico e al piano di Cinzia Pennesi con i “Dadi di Mozart”. I “Dadi di Mozart” sono un sistema di composizione per minuetto ottenuto attraverso un gioco di dadi inventato dallo stesso Mozart a fine settecento, periodo in cui l’arte europea vide fiorire numerosi giochi musicali. Alla stessa ora, nello spazio spettacoli, andrà in scena lo spettacolo “Esule cittadino. Civitas”, lettura dantesca degli studenti del Professionale “Bonifazi” e dei Licei “Da Vinci” di Civitanova Marche.
Come ogni sera – e particolarmente in questo weekend – saranno sempre aperte le postazioni di musica classica nella Chiesa di Madonna Bella e di Jazz e musica anni ’30 nel cortile dell’ex Liceo Classico. Inoltre dalle 21.00 saranno attivi il laboratorio della mente, il laboratorio creativo, il giardino della scienza, le performance all’interno delle mostre e l’angolo del gusto.
Ogni serata si concluderà con il Tiratardi, speciale caffè letterario che ospiterà ogni sabato una performance poetica e ogni domenica la presentazione di un libro.
Tuttoingioco è la Biennale di arte, pensiero e società, organizzata da Fondazione Carima e Comune di Civitanova Marche.
Per nove settimane, ogni venerdì, sabato e domenica, dalle ore 19 a notte inoltrata, conferenze con i personaggi più importanti della cultura italiana, rassegne di teatro, di musica leggera, classica e jazz, spazi per le degustazioni e l’intrattenimento, oltre a laboratori scientifici, letterari e creativi.
Dal 9 luglio al 6 settembre idee e spettacoli dedicati ogni settimana ad un tema, per mettere in gioco gli ambiti più importanti delle capacità umane: arte, musica, politica, scienza, ballo, favola, eros, e in chiusura pensieroingioco, festival della filosofia contemporanea.
Cinque mostre permanenti saranno la struttura portante del festival. Oliviero Toscani_Razza Umana/Italia, gli italiani nell’obiettivo di Oliviero Toscani, Novecento, i maggiori artisti italiani del XX secolo, Piccoli teatri, antichi burattini e teatrini settecenteschi della collezione Zanella-Pasqualini, Nemici per gioco?, immagini, giochi e simboli della lotta politica in Italia e Tra i banchi di scuola, vita scolastica italiana tra Otto e Novecento. L’ingresso a alle iniziative è gratuito, il biglietto unico per tutte le mostre costa 5 euro.
Musicultura non si ferma e torna a Tuttoingioco.
1 luglio 2009Smaltito lo stress e carichi per il bel risultato ottenuto, Musicultura non si ferma e torna in scena a tuttoingioco, la biennale di arte pensiero e società organizzata dalla Fondazione Carima, in collaborazione con il comune di Civitanova Marche.
Per due week end consecutivi, due produzioni targate Musicultura animeranno lo spazio spettacoli della Biennale di Civitanova Marche Alta.
Protagonista il patron della manifestazione Piero Cesanelli, che con i suoi spettacoli “Ricordar cantando, canzoni e canzonette”, in programma sabato 18 luglio alle 22.30, e “Protestar cantando, canzoni e canzonette”, previsto per sabato 25 luglio, sempre a partire dalle 22.30, intende ripercorrere i fatti di cronaca e gli stravolgimenti sociali avvenuti nell’arco di venti anni, dal 1951 al 1971, attraverso quel particolare filtro magico che è la musica, o meglio la canzone e la canzonetta.
“Il tema essenziale è quello di rivivere quegli anni attraverso le canzoni – sottolinea lo stesso Cesanelli – perché queste hanno caratterizzato i momenti più belli e quelli meno belli di ognuno di noi, come una sorta di colonna sonora della nostra vita”.
Sul palco dello “spazio spettacoli” allestito nel vecchio borgo di Civitanova Alta sarà “La Compagnia”, formata da tredici musicisti, quattro violinisti e due narratori, a riproporre pezzi storici, da Yesterday a la Bambola, da Stand By Me a Bang Bang, “con arrangiamenti nuovi, che rendono merito delle stesure originali”, spiega ancora il direttore artistico di Musicultura.
A supporto dei 58 brani proposti e della linea narrativa, alcuni contributi video documenteranno i momenti cruciali dei venti anni messi sotto la lente d’ingrandimento di Cesanelli. Una lente d’ingrandimento che vuole il ventennio dal 1951 al 1971 diviso in due parti: quella del “Ricordar cantando”, con una panoramica delle canzoni dall’immediato dopoguerra fino agli anni del benessere economico, che andrà in scena nel secondo week end di tuttoingioco dedicato alla musica. Ben diversa da quella della grande trasformazione sociale e culturale avvenuta negli anni intorno al 1968, che prende il titolo del “Protestar cantando”, e che viene proposta il 25 luglio nel week end di tuttoingioco dedicato alla politica.
“Ho voluto mettere al centro della scena, nel ruolo di protagonista, la canzone”, conclude il direttore artistico di Musicultura, che per i giochi di luce potrà contare sulla collaborazione della light designer Allì Caracciolo, “perché la canzone è da sempre la forma d’arte che accende le menti e i cuori di chi la ascolta”.
Curi, Odifreddi, Daverio e Musicultura nel secondo weekend di Tuttoingioco.
2 giugno 2009Dopo l’apertura con il presidente della Camera, Gianfranco Fini, Oliviero Beha, Paolo Franchi, Giordano Bruno Guerri, Paolo Massobrio, Achille Bonito Oliva e Oliviero Toscani sarà dedicato alla musica il secondo weekend (17-18-19 luglio) di Tuttoingioco, biennale di arte, pensiero e società organizzata da Fondazione Carima e Comune di Civitanova Marche.
Ospiti principali del secondo weekend organizzato in collaborazione con l’Istituto Superiore Filelfo di Tolentino diretto dal professor Silvio Minnetti, saranno il filosofo Umberto Curi, il matematico Piergiorgio Odifreddi e il critico Philippe Daverio. Ognuno declinerà le relazioni fra la musica e la propria disciplina: prima la filosofia, poi la matematica, quindi l’arte.
Il venerdì alle 21.30 nello spazio conferenze, Umberto Curi, rettore della Facoltà di Filosofia di Padova, terrà la lectio magistralis d’apertura su “Filosofia e Musica” prendendo spunto dalla figura di Don Giovanni per indagare la capacità di Mozart nel restituire con le note il senso dei sentimenti umani e del pensiero libertino del ‘700.
In una serata dedicata alla sinergia della musica e della parola non poteva mancare l’apporto dell’Accademia della Libellula, specializzata nell’esecuzione innovativa della musica con altre forme di espressione dal 1998. L’ensemble si esibirà in un concerto di arie mozartiane dal titolo “Madamina il catalogo è questo”, appendice in musica della conferenza del professor Curi.
Sabato 18 luglio sarà Piergiorgio Odifreddi, accompagnato al piano da Cinzia Pennesi, ad aprire la serata con la conferenza “Matematica e musica”, concerto numerico che a poco a poco si trasforma in sinfonia attraverso scambi di cifre e scalate alle scale. Dall’opera all’aritmetica, passando per le più diverse situazioni, Odifreddi paragona frazioni a ritmi esotici, trasformando serie e atmosfere classiche in improbabili pezzi ballabili con un semplice scambio di cifre.
A seguire il Musicultura Tour, nello spazio spettacoli (ore 22.30), guiderà il pubblico attraverso i ricordi dei brani più famosi della storia della musica leggera italiana in “Ricordar cantando, canzoni e canzonette”, spettacolo ideato da Piero Cesanelli per Tuttoingioco.
Domenica 19 luglio sarà la volta di Philippe Daverio che, sempre nello spazio conferenze alle 21.30, parlerà di “Arte e musica”, per poi giocare alle 22.30 insieme al pubblico e al piano di Cinzia Pennesi con i “Dadi di Mozart”. I “Dadi di Mozart” sono un sistema di composizione per minuetto ottenuto attraverso un gioco di dadi inventato dallo stesso Mozart a fine settecento, periodo in cui l’arte europea vide fiorire numerosi giochi musicali. Alla stessa ora, nello spazio spettacoli, andrà in scena lo spettacolo “Esule cittadino. Civitas”, lettura dantesca degli studenti del Professionale “Bonifazi” e dei Licei “Da Vinci” di Civitanova Marche.
Come ogni sera – e particolarmente in questo weekend – saranno sempre aperte le postazioni di musica classica nella Chiesa di Madonna Bella e di Jazz e musica anni ’30 nel cortile dell’ex Liceo Classico. Inoltre dalle 21.00 saranno attivi il laboratorio della mente, il laboratorio creativo, il giardino della scienza, le performance all’interno delle mostre e l’angolo del gusto.
Ogni serata si concluderà con il Tiratardi, speciale caffè letterario che ospiterà ogni sabato una performance poetica e ogni domenica la presentazione di un libro.
Tuttoingioco è la Biennale di arte, pensiero e società, organizzata da Fondazione Carima e Comune di Civitanova Marche.
Per nove settimane, ogni venerdì, sabato e domenica, dalle ore 19 a notte inoltrata, conferenze con i personaggi più importanti della cultura italiana, rassegne di teatro, di musica leggera, classica e jazz, spazi per le degustazioni e l’intrattenimento, oltre a laboratori scientifici, letterari e creativi.
Dal 9 luglio al 6 settembre idee e spettacoli dedicati ogni settimana ad un tema, per mettere in gioco gli ambiti più importanti delle capacità umane: arte, musica, politica, scienza, ballo, favola, eros, e in chiusura pensieroingioco, festival della filosofia contemporanea.
Cinque mostre permanenti saranno la struttura portante del festival. Oliviero Toscani_Razza Umana/Italia, gli italiani nell’obiettivo di Oliviero Toscani, Novecento, i maggiori artisti italiani del XX secolo, Piccoli teatri, antichi burattini e teatrini settecenteschi della collezione Zanella-Pasqualini, Nemici per gioco?, immagini, giochi e simboli della lotta politica in Italia e Tra i banchi di scuola, vita scolastica italiana tra Otto e Novecento. L’ingresso a alle iniziative è gratuito, il biglietto unico per tutte le mostre costa 5 euro.
Pubblicato da tuttoingioco
Ad intrattenere il pubblico con numeri, cifre e tarocchi ci saranno il Festival della Matematica organizzato dall’Università di Camerino, il torneo di Burraco e i numeri di prestidigitazione di Tony Binarelli e “Volta la carta”, titolo del concerto di Serena Abrami e la sua band, la quale rappresenta, insieme a Musicultura, la cornice sonora di questo Ferragosto a Tuttoingioco.
