Sabato a Tuttoingioco. È l’ora dell’ironia e dell’attualità con Bruno Gambarotta. Dopo l’incontro con i giornalisti Telese, Valensise, Veneziani e lo storico Angelo Ventrone si mette in gioco il comico piemontese sul tema della “Pollitica” con due elle.
Ad intervistarlo insieme all’editorialista del Foglio Marine Valensise ci sarà il giornalista Luca Falcetta.
Gambarotta presenterà il suo ultimo libro nel quale paragona la scena parlamentare ad un pollaio nel quale, in fondo, sono sempre gli stessi galli a cantare.
Sempre stasera (sabato), oltre all’intervista a Gambarotta, andrà in scena la seconda parte dello spettacolo ideato da Piero Cesanelli, art director di Musicultura Festival, “Protestar cantando, canzoni e canzonette”. Dopo il successo di pubblico di sabato scorso, in cui Cesanelli in un chiostro di Sant’Agostino stracolmo ha proposto la prima parte del suo show “Ricordar Cantando”, ora tocca alla seconda parte in cui propone un fedele ritratto musicale su “Il Sessantotto.
Un evento, tanti eventi, una generazione”, come recita il titolo del libro da cui è tratto, scritto da Vincenzo Vita e Carlo Latini (Ed. Franco Angeli). Il progetto musicale vede la partecipazione dei musicisti e dei vocalist de “La Compagnia” e la regia luci di Allì Caracciolo.
Poi l’”insolito itinerario” di musica classica, proposto ogni sabato e domenica a partire dalle 22.00 presso la chiesa di Madonna Bella, e realizzato in collaborazione con il conservatorio musicale di Fermo e con l’associazione Ut-Re-Mi . In questo week end saranno prima Daniela Cammarano e Michele Torresetti a cimentarsi su Piazzolla, Mazas, Morricone e Rolla e infine, restando sulla musica, l’esibizione in piazza della Salvadei Brass che torna dopo il successo dell’inaugurazione e quella dello Stefano Coppari Quartet nel cortile dell’ex Liceo Classico.
Come ogni sabato si attiveranno gli intrattenimenti. Dal Giardino della Scienza che oggi (sabato) propone il tema “Attraverso lo specchio”, al Laboratorio della Mente, fino al Laboratorio Creativo Clementoni.
Chiude la serata Massimo Gezzi alle 23.30 con “L’attimo dopo”, titolo del caffè letterario di stasera.
Ospite principale di domani (domenica) è Antonio Caprarica, attuale direttore dei Giornali Radio Rai ed ex inviato speciale del TG1 da Londra e Parigi.
erandPiL,+tish del personaggio e il tono della sua ultima fatica letteraria, l’apologia intitolata appunto “Polli per sempre” (Ed. Garzanti). A proposito di ironia british, l’ultima serata del week end di Tuttoingioco dedicato alla politica vede come protagonista un vero intenditore, visti i suoi trascorsi presso il regno di sua Maestà la regina Elisabetta. Domenica infatti Antonio Caprarica, attuale direttore dei Giornali Radio della Rai e – nella memoria di molti – elegantissimo inviato dalle cravatte sgargianti ritratto con il Big Ben sullo sfondo sarà protagonista dello show “Papaveri e papere”, intervista sulle più clamorose gaffe compiute dai potenti. Ma oltre agli ospiti principali che animeranno lo spazio spettacoli del chiostro di Sant’Agostino, sono molti gli appuntamenti del corposo programma di questo weekend di Tuttoingioco dedicato alla politica.
Venerdì 24 alle ore 19.00, nonostante l’assenza dell’On. Valentina Aprea per la conferenza sulla “Scuola di oggi e quella di ieri” è confermato l’incontro con il rettore dell’Università di Macerata alle ore 19.00. la presentazione sarà accompagnata dalla voce e dalla bravura di marco di Stefano che leggerà brani tratti dal libro “Cuore” di Edmondo de Amicis.
Alle 21.00 sempre di venerdì inizieranno i lavori del Teatro della comunità, le cui prove registiche condotte da Marco di Stefano sono aperte al pubblico. Nella stessa serata sarà aumentata l’offerta musicale che da questo venerdì occuperà gli spazi della piazza e del cortile dell’ex liceo classico. Sabato, oltre all’intervista a Gambarotta, andrà in scena la seconda parte dello spettacolo ideato da Piero Cesanelli, art director di Musicultura Festival, “Protestar cantando, canzoni e canzonette”. Dopo il successo di pubblico di sabato scorso, in cui Cesanelli in un chiostro di Sant’Agostino stracolmo ha proposto la prima parte del suo show “Ricordar Cantando”, ora tocca alla seconda parte in cui propone un fedele ritratto musicale su “Il Sessantotto.
Un evento, tanti eventi, una generazione”, come recita il titolo del libro da cui è tratto, scritto da Vincenzo Vita e Carlo Latini (Ed. Franco Angeli). Il progetto musicale vede la partecipazione dei musicisti e dei vocalist de “La Compagnia” e la regia luci di Allì Caracciolo.
Una domenica molto ricca è quella che propone Tuttoingioco il 26 luglio, quando accanto all’intervista al direttore Caprarica, nello spazio spettacoli alle 22.30 andrà in scena , Giorgio Felicetti, fresco vincitore del premio “Franco Enriquez per il teatro civile 2009” proporrà il suo spettacolo “Scarpagnante”, tratto dal romanzo Saltatempo di Stefano Benni: un viaggio della memoria a cavallo degli anni ’60 e ’70. Un week end molto intenso aspetta dunque gli ospiti e gli appassionati della Biennale realizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, che ad ogni week end si arricchisce di nuovi spunti a colorare l’estate maceratese, riuscendo a coinvolgere nell’accogliente borgo antico di Civitanova Marche Alta sempre più visitatori. Tra gli appuntamenti ormai classici di tutte le serate di Tuttoingioco molto apprezzato è il Caffè letterario sapientemente coordinato da Lucrezia Ercoli.
Nel clima rilassante e allo stesso tempo colto della mensa di Sant’Agostino, tra degustazioni di ottimo vino offerto dalle Cantine Fontezoppa, intermezzi musicali e letture, si susseguiranno ogni sera a partire dalle 23.30, la docente di Storia dell’Università di Macerata Paola Magnarelli con letture dal suo ultimo libro “Il ricordo del viaggio, un carteggio familiare di Luigi Albertini 1921-22” (venerdi); Massimo Gezzi con “L’attimo dopo” (sabato) e domenica “La Sbandata” di Annalisa Cegna (domenica).
Poi l’”insolito itinerario” di musica classica, proposto ogni sabato e domenica a partire dalle 22.00 presso la chiesa di Madonna Bella, e realizzato in collaborazione con il conservatorio musicale di Fermo e con l’associazione Ut-Re-Mi . In questo week end saranno prima Daniela Cammarano e Michele Torresetti a cimentarsi su Piazzolla, Mazas, Morricone e Rolla, seguiti la domenica dal duo Cammarano ma stavolta con Alessandro Deljavan ad esibirsi sui classici Debussy e Schumann.
E come ogni sabato e domenica, si attiveranno gli intrattenimenti. Dal Giardino della Scienza curato dal professor Bolondi dell’Università di Bologna, che raccoglie uomini di scienza e pubblico attorno ad una tema giocoso, al Laboratorio della Mente, realizzato da una collaborazione inedita tra l’Istituto Sant’Agostino e l’Università di Bologna, fino al Laboratorio Creativo, ideato dalla Clementoni con i giochi di ieri e le novità di oggi in tema di svago creativo.
Poi ancora Punto musica, il ritrovo amichevole e confidenziale nel giardino dell’ex liceo che propone musica jazz e musica anni trenta, e L’Angolo del Gusto, con i cocktail del Lido café.
Ma Tuttoingioco non è solo happening, interviste e conferenze. Tuttoingioco è anche le cinque mostre permanenti che si dispiegano nelle diverse location del borgo antico. Da Razza Umana/Italia, di Oliviero Toscani allestita presso la chiesa di San Francesco, a Novecento, con i suoi oltre sessanta capolavori assoluti nella chiesa di Sant’Agostino. Dai Piccoli teatri nella pinacoteca civica, con gli antichi burattini della collezione Zanella-Pasqualini, fino a Nemici per gioco?, presso la Galleria Centofiorini, con le immagini e i simboli della lotta politica in Italia, in un allestimento curato dal professor Angelo Ventrone del Centro di Documentazione dei Partiti Politici nelle Marche in Età Contemporanea. Infine, Tra i banchi di Scuola, curata dal professor Roberto Sani, illustra la vita della scuola elementare e popolare dell’Italia unita del primo Novecento, attraverso un’ampia offerta di arredi scolastici originali, materiali didattici e scientifici, giochi e giocattoli.
Pubblicato da tuttoingioco 

