Tuttoingioco. L’attenzione al sociale della Fondazione Carima.

9 agosto 2009

Con Paroleingioco, il sociale fa il suo ingresso a Tuttoingioco, la Biennale di arte, pensiero e società che illumina l’estate del borgo antico di Civitanova Marche Alta.

Marco Di StefanoIl sociale, argomento molto caro alla Fondazione della Cassa di Risparmio della provincia di Macerata, è stato infatti il tema sottostante al weekend dedicato alle Parole che si è chiuso ieri con Massimo Teodori, che ha coniugato per il pubblico di Tuttoingioco la parola “laico” in un’Italia “clericale e comunista”, ed Enrico Vaime, con il suo personale percorso storico all’interno dei palazzi della Rai.

Già l’apertura della Biennale di venerdi sera ha dato la cifra di quello che poi sarebbe stato il week end delle “Parole” quando sul palco allestito in piazza della Libertà oltre al professor Evio Hermas Ercoli è salito l’attore Marco di Stefano, che ha letto al pubblico che gremiva la piazza la lettera con cui il giornalista – scrittore Giancarlo Trapanese ha presentato il su ultimo libro “Sirena senza coda” scritto a quattro mani con Cristina Tonelli, una ragazza ventenne di Fano nata con una sofferenza placentare che le ha causato una grave lesione cerebrale. Una lettera dalla forte carica emotiva resa ancora più forte dall’interpretazione di Di Stefano. Lo stesso Di Stefano che nella serata di sabato, smessi i panni di attore ha indossato quelli di regista del “suo” Teatro della Comunità realizzato con Tanya Khabarova.

Il progetto, avviato il 24 luglio ha visto sabato scorso il suo compimento finale presso il chiostro di Sant’Agostino, dove i ragazzi dell’Istituto Paolo Ricci hanno commosso il pubblico presente con le loro interpretazioni , poi l’esibizione del soprano Mariana Altamira e quella della gente comune che ha raccontato la propria vita.


Tuttoingioco. Domenica delle Parole con Teodori e Vaime.

9 agosto 2009

Parole ancora protagoniste alla Biennale di arte, pensiero e società Tuttoingioco. Ultimo appuntamento questa sera (domenica) a Civitanova Marche Alta, per gli affabulatori e gli acrobati del lessico.

Enrico VaimeA partire dalle 19 quando al Cortile dell’ex Liceo Classico, lo storico Massimo Teodori si occuperà delle diverse sfaccettature della “parola laico”, per la quale ha compiuto un vero e proprio percorso storico pubblicato in “Storia dei laici nell’Italia clericale e comunista” (ed. Marsilio Venezia, 2008).

Dopo l’aperitivo al Giardino dell’ex liceo classico in compagnia di Massimo Teodori, la parola passa al Chiostro di Sant’Agostino, dove a partire dalle 21.30, Marco di Stefano e Tania Khabarova raccoglieranno i frutti del “Teatro della comunità” che si è raccolta intorno a loro in queste settimane, provando e riprovando lo spettacolo che andrà in scena stasera in collaborazione con ANMIC e Istituto Paolo Ricci. Contemporaneamente, l’altro spazio spettacoli, in piazza della Libertà farà da sfondo all’appuntamento clou di questa serata di Tuttoingioco dedicata alle parole.

Qui, il giornalista Luca Falcetta intervisterà Enrico Vaime, giornalista, scrittore, autore televisivo, radiofonico e teatrale. Anni di carriera “dietro le quinte”, raccontati nel suo “Quando la rucola non c’era”, (Ed. Aliberti), una sorta di autobiografia che inizia proprio così, “Quand’ero ragazzo io la rucola non c’era. O magari c’era, ma non dappertutto come adesso. Oggi non c’è pietanza che non venga guarnita, anzi, “adagiata” su un letto di rucola”, per poi proseguire raccontando quell’Italia che non c’è più attraverso il filtro della Tv, o meglio della RAI, dove entrò nel lontano 1960 e della quale vuole ricordare quell’ultimo concorso che fu esaminato da Ungaretti, Moravia e Pisolini.

Ci sono aneddoti sul lavoro di autore e sceneggiatore e di quando la televisione aveva autori laureati in giurisprudenza e poteva vantarsi di essere una buona maestra. Un mondo ormai lontano e forse scomparso per sempre, che stasera ritorna ancora una volta per il pubblico di Tuttoingioco.

Sempre in tema di ricordi e celebrazioni di parolai e parolieri, stasera il gruppo Maledettidettimale porta in scena a partire dalle 22.30 al teatro Annibal Caro il ricordo del poeta cantautore Piero Ciampi, attraverso uno spettacolo in cui “l’interazione essenziale tra suoni parole e danza vuole esprimere l’infinita poesia dell’autore, cercando di evitare qualsiasi tipo di enfatizzazione di una poesia che è fin troppo esplicita”, come recita il “progetto” che il gruppo pontino porta in dote a Tuttoingioco.

Appuntamenti irripetibili questi, che si innestano in una cittadella dell’arte che offre molteplici letture ai visitatori del borgo di Civitanova Marche Alta.

L’insolito itinerario di musica classica alla chiesa di Madonna Bella come ogni domenica propone “Violino in gioco”, che stasera vedrà protagonista la violoncellista Monica Verducci. Poi il giardino della scienza presso il giardino della pinacoteca comunale, dove il professor Bolondi dell’Università di Bologna staserà sperimenterà insieme ai suoi fedeli spettatori il gioco “Salvare capra e cavoli”, e ancora la musica dal vivo a partire dalle 23 con gli “Alberto Napolioni Trio”, presso il giardino dell’ex liceo classico, e con “Burro e Salvia” in piazza della Libertà.

Per chiudere al Caffè letterario (alle 23.30 presso la mensa di sant’Agostino) che stasera vede protagonista Nicola Campagnoli in “L’isola Cava”, un libro-riflessione in cui l’autore conduce il lettore-spettatore nei sentieri tracciati dai diversi racconti che descrivono l’uomo moderno come “isterico e malato”, con la sua incapacità di vivere e di comprendere il significato della realtà.

DOMENICA 9 AGOSTO

Ore 19.00 - Cortile ex Liceo Classico
MASSIMO TEODORI
La parola laico

Ore 21.30 – Chiostro di Sant’Agostino
TEATRO DELLA COMUNITÀ
A cura di Marco di Stefano e Tania Khabarova in collaborazione con ANMIC e Istituto Paolo Ricci

Ore 21.30 – Piazza della libertà
ENRICO VAME INTERVISTATO DA LUCA FALCETTA
Quando la rucola non c’era

ORE 22.00 – Chiesa di Madonna Bella
MONICA VERDUCCI
La musica in gioco

oRE 22.30 – Teatro Annibal Caro
MALEDETTIDETTIMALE
Omaggio a Piero Ciampi

Ore 22.30 – Cortile della pinacoteca
GIARDINO DELLA SCIENZA
Salvare capra e cavoli

Ore 23.00 – Cortile dell’ex Liceo Classico
ALBERTO NAPOLIONI TRIO

Ore 23.30 – Piazza della Libertà
CONCERTINO BURRO E SALVIA

Ore 23.30 - Mensa di Sant’Agostino
CAFFE’ LETTERARIO
L’isola cava
NICOLA CAMPAGNOLI


Tuttoingioco. Siamo una massa d’ignoranti. Parliamone.

8 agosto 2009

Le parole sono importanti! chi parla male, pensa male e vive male!” recitava Nanni Moretti in “Palombella Rossa”. Già, le parole sono molto importanti.

Flavio OreglioÈ per questo che dopo Stefano Bartezzaghi, oggi sale sul palco di Tuttoingioco uno dei comici italiani più dissacranti, Flavio Oreglio, con uno spettacolo-invettiva dal titolo “Siamo una massa di ignoranti. Parliamone”.

Scrittore, poeta e cabarettista cresciuto lungo i Navigli di Milano, Oreglio porta a Tuttoingioco uno spettacolo di parole e canzoni dove intreccia “racconti sotto forma di canzoni” e approfondimenti tematici che spaziano dalla scienza alla filosofia alla storia fino alla religione. Libero pensiero che si esprime con modalità di comunicazione diverse.

Grazie alla collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università degli Studi di Macerata e l’ANMIC, questo finesettimana vede in scena anche uno spettacolo di grande importanza sociale oltre che artistica con il Teatro della comunità di Marco di Stefano e Tania Khabarova. Alle 21.30, Di Stefano porta nel chiostro di Sant’Agostino il risultato delle fatica della “comunità” che si ritrovata tutti i giorni dal 24 luglio per uno spettacolo con i ragazzi dell’Istituto Paolo Ricci e i cittadini di Civitanova Alta.

“Parole e canzoni” è invece il titolo del concerto di Nicola Napolitano nel Teatro Annibal Caro con le sue interpretazioni di brani dialettali, italiani e internazionali del repertorio antico, moderno e contemporaneo.

Il Caffè Letterario di Tuttoingioco, che chiude metaforicamente ogni serata dei weekend della Biennale con letture, degustazioni e musica, il prossimo fine settimana propone letture da “Regina di fiori e di perle” di Gabriella Ghermandi.

Il weekend delle parole vede novità anche nell’ambito delle performance. A questo tema dedicherà il proprio spettacolo anche Perform’Art Novecento a cura de I Craia, con un programma ispirato alla poesia visiva futurista dal titolo Parole in Libertà. Di Pannaggi, Licini, Marinetti, Villa, Craja, Monachesi (esponenti di un secondo futurismo) sono le parole che animeranno la Chiesa di Sant’Agostino nella nicchia, a cui si accede oltrepassando l’altare maggiore. L’allestimento delle performance curato da Silvio Craja si avvale di materiali autentici utilizzati nell’esperienze d’Avanguardia degli anni‘60 come le ormai conosciute idrologie che vennero presentate alla Biennale di Venezia. E’possibile assistere gratuitamente alle performance alle 22.30 (I parte) e 23.30 (II parte).

Al giardino della scienza si parla del tema: Come vede la nostra mente?, mentre protagonisti dei punti musicali sono: a Madonna Bella, Anna Maria Morresi e Arnaldo Giacomucci, al cortile dell’ex Liceo, il Cristiana Mei Jazz Trio, mentre in piazza, dopo lo spettacolo di Flavio Oreglio, torna Domenica Vernassa con un nuovo spettacolo dal titolo Genova e la sua scuola.

SABATO 8 AGOSTO

Ore 21.30 – Piazza della Libertà
FLAVIO OREGLIO
Siamo una massa d’ignoranti. Parliamone

Ore 21.30 - Chiostro di Sant’Agostino
TEATRO DELLA COMUNITÀ
a cura di Marco di Stefano e Tania Khabarova
in collaborazione con ANMIC e Istituto Paolo Ricci

Ore 22.00 – Chiesa di Madonna Bella
ANNA MARIA MORRESI
ARNALDO GIACOMUCCI
C’è gioco e gioco

Ore 22.30 – Teatro Annibal Caro
NICOLA NAPOLITANO
Parole e canzoni

Ore 22.30 - Cortile della pinacoteca
GIARDINO DELLA SCIENZA
Come vedete la vostra mente?

Ore 23.00 – Cortile dell’ex Liceo Classico
CRISTIANA MEI TRIO JAZZ

Ore 23.30 – Piazza della Libertà
DOMENICA VARNASSA
Genova e la sua scuola

Ore 23.30 – Mensa di Sant’Agostino
CAFFE’ LETTERARIO
Regina di fiori e di perle
GABRIELLA GHERMANDI


Tuttoingioco. Al via i lavori del teatro della Comunità.

24 luglio 2009

Ospite di Tuttoingioco l’esperienza ventennale del “Teatro della Comunità” diretto da Marco Di Stefano e Tanya Khabarova.

I due registi realizzeranno da oggi fino all’otto agosto un percorso molto articolato per dare la voce alla persone, alle loro emozioni e a i loro desideri. Attraverso questi incontri-prova sarà realizzato uno spettacolo affascinante e coinvolgente che andrà in scena proprio a Tuttoingioco.

Le prove aperte a tutti, gratuite, si svolgono nella palestra all’interno del palazzo del marchese Ciccolini a Civitanova Alta tutti i venerdì, sabato, domenica e nel chiostro di S.Agostino durante la settimana. Sempre dalle 21 alle 24. Allo spettacolo partecipano anche i ragazzi dell’istituto Paolo Ricci di Civitanova Marche.

Il Teatro della Comunità nasce nel 1983 da un idea originale di Marco Di Stefano e Brigitte Christensen come parte integrante del “Festival di Amandola”, riproposta con grande successo con la collaborazione della danzatrice e coreografa Tanya Khabarova in oltre settanta allestimenti in diciotto paesi del mondo.

“Teatro della Comunità” è un progetto di teatro contemporaneo, collettivo e partecipato a partire dalle esperienze di Marco di Stefano e Tanya Khabarova tra teatro, musica, danza e cinema (in questi giorni Marco Di Stefano è uno dei protagonisti del film “Jana” di Rolando De Bianchi, girato a Civitanova Marche).


Tuttoingioco. La politica protagonista del week end.

22 luglio 2009

Dopo arte e musica, con il tutto esaurito in tutte le postazioni della Biennale, sarà la politica il filo conduttore del prossimo weekend di Tuttoingioco.

Antonio CapraricaDa venerdì 24 luglio toccherà dunque al gioco della politica, in un week end realizzato con la preziosa collaborazione del Centro di Documentazione dei Partiti Politici nelle Marche in Età Contemporanea. Gli appuntamenti clou della tre giorni saranno coordinati dall’editorialista de “Il foglio” Marina Valensise, dal docente di Storia presso l’Università di Macerata Angelo Ventrone e dal giornalista Luca Falcetta. Protagonisti nella prima serata (venerdì) sono i due columnist de “il Giornale” e di “Libero”, rispettivamente Luca Telese e Marcello Veneziani, entrambi in libreria con due recenti saggi sulla politica italiana, “Qualcuno era comunista”, di Telese (Ed. Sperling & Kupfer), e “Rovesciare il ’68, pensieri contromano su quarant’anni di conformismo di massa”, prima di “Sud, un viaggio civile e sentimentale” di Veneziani (Ed. Mondadori).

Sabato 25 luglio invece sarà l’editorialista della Stampa, nonché autore televisivo Bruno Gambarotta ad aprire la serata alle 21.30 sotto il fuoco di fila delle domande del duo Ventrone-Valensise, in “Polli per sempre”, un’intervista che si trasformerà sicuramente in uno show tra il serio e il faceto, considerando l’ironia british del personaggio e il tono della sua ultima fatica letteraria, l’apologia intitolata appunto “Polli per sempre” (Ed. Garzanti). A proposito di ironia british, l’ultima serata del week end di Tuttoingioco dedicato alla politica vede come protagonista un vero intenditore, visti i suoi trascorsi presso il regno di sua Maestà la regina Elisabetta. Domenica infatti Antonio Caprarica, attuale direttore dei Giornali Radio della Rai e – nella memoria di molti – elegantissimo inviato dalle cravatte sgargianti ritratto con il Big Ben sullo sfondo sarà protagonista dello show “Papaveri e papere”, intervista sulle più clamorose gaffe compiute dai potenti. Ma oltre agli ospiti principali che animeranno lo spazio spettacoli del chiostro di Sant’Agostino, sono molti gli appuntamenti del corposo programma di questo weekend di Tuttoingioco dedicato alla politica.

Venerdì 24 alle ore 19.00, nonostante l’assenza dell’On. Valentina Aprea per la conferenza sulla “Scuola di oggi e quella di ieri” è confermato l’incontro con il rettore dell’Università di Macerata alle ore 19.00. la presentazione sarà accompagnata dalla voce e dalla bravura di Marco di Stefano che leggerà brani tratti dal libro “Cuore” di Edmondo de Amicis.

Alle 21.00 sempre di venerdì inizieranno i lavori del Teatro della comunità, le cui prove registiche condotte da Marco di Stefano sono aperte al pubblico. Nella stessa serata sarà aumentata l’offerta musicale che da questo venerdì occuperà gli spazi della piazza e del cortile dell’ex liceo classico. Sabato, oltre all’intervista a Gambarotta, andrà in scena la seconda parte dello spettacolo ideato da Piero Cesanelli, art director di Musicultura Festival, “Protestar cantando, canzoni e canzonette”. Dopo il successo di pubblico di sabato scorso, in cui Cesanelli in un chiostro di Sant’Agostino stracolmo ha proposto la prima parte del suo show “Ricordar Cantando”, ora tocca alla seconda parte in cui propone un fedele ritratto musicale su “Il Sessantotto.

Un evento, tanti eventi, una generazione”, come recita il titolo del libro da cui è tratto, scritto da Vincenzo Vita e Carlo Latini (Ed. Franco Angeli). Il progetto musicale vede la partecipazione dei musicisti e dei vocalist de “La Compagnia” e la regia luci di Allì Caracciolo.

Una domenica molto ricca è quella che propone Tuttoingioco il 26 luglio, quando accanto all’intervista al direttore Caprarica, nello spazio spettacoli alle 22.30 andrà in scena , Giorgio Felicetti, fresco vincitore del premio “Franco Enriquez per il teatro civile 2009” proporrà il suo spettacolo “Scarpagnante”, tratto dal romanzo Saltatempo di Stefano Benni: un viaggio della memoria a cavallo degli anni ’60 e ’70. Un week end molto intenso aspetta dunque gli ospiti e gli appassionati della Biennale realizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, che ad ogni week end si arricchisce di nuovi spunti a colorare l’estate maceratese, riuscendo a coinvolgere nell’accogliente borgo antico di Civitanova Marche Alta sempre più visitatori. Tra gli appuntamenti ormai classici di tutte le serate di Tuttoingioco molto apprezzato è il Caffè letterario sapientemente coordinato da Lucrezia Ercoli.

Nel clima rilassante e allo stesso tempo colto della mensa di Sant’Agostino, tra degustazioni di ottimo vino offerto dalle Cantine Fontezoppa, intermezzi musicali e letture, si susseguiranno ogni sera a partire dalle 23.30, la docente di Storia dell’Università di Macerata Paola Magnarelli con letture dal suo ultimo libro “Il ricordo del viaggio, un carteggio familiare di Luigi Albertini 1921-22” (venerdi); Massimo Gezzi con “L’attimo dopo” (sabato) e domenica “La Sbandata” di Annalisa Cegna (domenica).

Poi l’”insolito itinerario” di musica classica, proposto ogni sabato e domenica a partire dalle 22.00 presso la chiesa di Madonna Bella, e realizzato in collaborazione con il conservatorio musicale di Fermo e con l’associazione Ut-Re-Mi . In questo week end saranno prima Daniela Cammarano e Michele Torresetti a cimentarsi su Piazzolla, Mazas, Morricone e Rolla, seguiti la domenica dal duo Cammarano ma stavolta con Alessandro Deljavan ad esibirsi sui classici Debussy e Schumann.

E come ogni sabato e domenica, si attiveranno gli intrattenimenti. Dal  Giardino della Scienza curato dal professor Bolondi dell’Università di Bologna, che raccoglie uomini di scienza e pubblico attorno ad una tema giocoso, al Laboratorio della Mente, realizzato da una collaborazione inedita tra l’Istituto Sant’Agostino e l’Università di Bologna, fino al Laboratorio Creativo, ideato dalla Clementoni con i giochi di ieri e le novità di oggi in tema di svago creativo.

Poi ancora Punto musica, il ritrovo amichevole e confidenziale nel giardino dell’ex liceo che propone musica jazz e musica anni trenta, e L’Angolo del Gusto, con i cocktail del Lido café.

Ma Tuttoingioco non è solo happening, interviste e conferenze. Tuttoingioco  è anche le cinque mostre permanenti che si dispiegano nelle diverse location del borgo antico. Da Razza Umana/Italia, di Oliviero Toscani allestita presso la chiesa di San Francesco, a Novecento, con i suoi oltre sessanta capolavori assoluti nella chiesa di Sant’Agostino. Dai Piccoli teatri nella pinacoteca civica, con gli antichi burattini della collezione Zanella-Pasqualini, fino a Nemici per gioco?, presso la Galleria Centofiorini, con le immagini e i simboli della lotta politica in Italia, in un allestimento curato dal professor Angelo Ventrone del Centro di Documentazione dei Partiti Politici nelle Marche in Età Contemporanea. Infine, Tra i banchi di Scuola, curata dal professor Roberto Sani, illustra la vita della scuola elementare e popolare dell’Italia unita del primo Novecento, attraverso un’ampia offerta di arredi scolastici originali, materiali didattici e scientifici, giochi e giocattoli.


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