Cacciari a Tuttoingioco: “La filosofia appartiene alla piazza”.

4 settembre 2009

Massimo Cacciari è stato protagonista della prima lectio magistralis di pensieroingioco, ultimo weekend della Biennale di arte cultura e società di Civitanova Marche.

Massimo CacciariFra oltre duemila spettatori, la conferenza è iniziata in leggero ritardo per il protrarsi dell’applauditissimo concerto del Massimo Donà Quintet con le letture di Tiziano Scarpa, premio Strega 2009 che ha prodotto questo reading in esclusiva per Tuttoingioco. Nel frattempo Cacciari è stato anche protagonista di un simpatico set fotografico in cui il filosofo, insieme al presidente della Fondazione Carima, Franco Gazzani e al sindaco Massimo Mobili, è stato protagonista degli scatti del laboratorio di Oliviero Toscani per la mostra “Razza Umana”. I ragazzi di Toscani sarano alla Biennale anche domani permettendo ai tanti che non sono riusciti a farsi fotografare oggi di diventare protagonisti nelle foto del progetto “Razza Umana”.

Cacciari è salito sul palco insieme al direttore artistico Evio Hermas Ercoli e al curatore del weekend Umberto Curi parlando della filosofia come gioco serio. “È questa la mia missione sul palco di Tuttoingioco” ha dichiarato subito. “La filosofia appartiene alla piazza, a questa stupenda piazza – ha aggiunto -, perché il pensiero filosofico vuole fare chiarezza nelle forme della nostra vita. Guai a quel filosofo che non incontra la piazza”.

Quella di Cacciari è stata una meditazione filosofica intorno a questa enigmatica definizione platonica del filosofare. Nemmeno il più famoso pensatore italiano ha farcito il suo intervento di citazioni riportando il pensiero ad una dimensione quotidiana tanto da indicare come centro della sua conferenza “il problema più semplice e più radicale che riguarda la decisione di essere filosofi”.

Il tema centrale della giornata del Festival è stato l’interesse per le persone e il ritorno ai fatti. Da una filosofia astratta a una filosofia che riporta il pensiero nella vita quotidiana di ognuno. Una giornata che era iniziata fra Maurizio Ferraris e Roberta De Monticelli nel tentativo di colmare la lacuna del Novecento, secolo in cui – secondo i filosofi invitati al terzultimo giorno di Tuttoingioco -  la riflessione filosofica era uscita dalla vita per farsi solo disciplina.

Oggi, è stato questo il messaggio la filosofia deve ritornare ad essere strumento concettuale e visivo che aiuti a capire come comportarsi nell’esperienza di tutti i giorni.

La prima delle interviste tra giornalismo e filosofia – il nuovo modello di incontro filosofico ideato da Tuttoingioco – era andata “in onda” alle 12.00 nella Chiesa di San Francesco a Civitanova Marche con l’intervista che Antonio Gnoli, giornalista di Repubblica, ha posto al filosofo Maurizio Ferraris dell’Università di Torino. Gnoli ha evidenziato come il “moltiplicarsi dei mezzi e delle informazioni permette di raggiungere tutti gli strati sociali”. Tuttavia secondo Ferraris questo fa sì che i fatti siano sempre meno importanti dei commenti. Spiegazioni, smentite, distinguo che coprono il fatto originario a favore delle dichiarazioni che seguono per giorni e giorni. Il rapporto quantitativo distorce la verità insomma. Per questo, secondo Ferraris, i giornalisti devono sempre avere uno scrupolo realistico. “Se alla base di chi emette il messaggio non c’è amore per la verità – ha concluso – parleremo sempre e solo di interpretazioni”.

Sull’indagine dei fatti ha ruotato anche l’intervista a Roberta de Monticelli nella quale sono stati trattati anche temi etici cercando di rispondere a domande quali “se esiste una distinzione tra bene e male” e “come si misura la libertà di decidere”. “Il relativismo non è tolleranza” ha detto la De Monticelli ma la dittatura di chi ha più potere per imporre le proprie idee. Anche secondo Roberta De Monticelli è necessario ritornare dall’interpretazione al pensiero pratico dei fatti.


Massimo Donà Quintet e Tiziano Scarpa in “Le forme del fiato”

4 settembre 2009

MASSIMO DONA’ QUINTET E TIZIANO SCARPA
Le forme del fiato
Tuttoingioco
Civitanova Marche Alta (Mc), 4 settembre 2009


Tutto pronto per la prima giornata di ‘Pensieroingioco’.

4 settembre 2009

Giornalismo, Musica, Riflessione e Cinema sempre insieme alla Filosofia. Da oggi alle ore 12.00 a Civitanova Alta. È l’atto conclusivo di Tuttoingioco, la Biennale di arte, pensiero e società che ha preso il via lo scorso 10 luglio e che termina domenica.

Massimo CacciariSi parte con Maurizio Ferraris, filosofo dell’Università di Torino intervistato da Antonio Gnoli de La Repubblica sulla propria vita e sul suo ultimo lavoro edito da Bompiani dal titolo “Dove sei” la domanda che quasi tutti poniamo appena l’altro ci risponde al telefonino.

“A questo punto, chiedersi che tipo di oggetto è un telefonino, ontologia vuol dire questo, diventa interessante”. Che cos’è un telefonino, a cosa serve? Nel telefonino ci sono più cose di quante ne sognino le nostre filosofie. Il pomeriggio invece è dedicato ogni giorno alle donne “filosofe”. Roberta De Monticelli dell’Università di San Raffaele apre questa serie di incontri anche stavolta coordinati da Antonio Gnoli di Repubblica.

Alle 17.00 in piazza della Libertà la musica incontra il jazz con “Le forme del fiato” del Massimo Donà Quintet accompagnato dalle letture del premio strega Tiziano Scarpa. Subito dopo alle 18.00 si entra nel vivo con le lectio magistralis di Massimo Cacciari per il quale i telefoni del Festival sono impazziti. Una giornata campale quella di ieri (giovedì) nel call-center della manifestazione dove sono arrivate molte richieste di informazioni su orari e viabilità da tutta Italia. La giornata filosofica si chiude alle 21.15 in piazza della libertà con la rassegna “Iride, cinema e filosofia” a cura di Umberto Curi ed Enrico Ghezzi. Il film in programmazione è “The Prestige” Dopo la proiezione segue il dibattito filosofico con lo stesso Ghezzi che prima di diventare critico cinematografico è stato ricercatore in filosofia all’Università di Genova.

Il programma degli intrattenimenti culturali della Biennale prevede invece a Chiesa di Madonna Bella, alle ore 22.00, “Parole in libertà” lo spettacolo sul futurismo di Rodolfo e Silvio Craia. Al giardino della scienza tocca agli esercizi sulla percezione con le dimostrazioni di “Come vede la nostra mente”, ore 22.30. Al cortile ex liceo classico è protagonista il Cristiana Mei Trio Jazz sempre alle 22.30 e nella Chiesa di San Francesco, alle ore 23.30 va in scena la nuova versione del caffè letterario organizzato da Lucrezia Ercoli.

Caffè Philo è il nome dove si sono dati appuntamento tutti i filosofi della giornata per raccontare i libri della propria vita. Come annunciato, le navette anticipano l’inizio del servizio alle ore 16.00 mentre il servizio ristorante al Chiostro di Sant’Agostino è garantito da Ciabuscolo.it.

VENERDÍ, 4 SETTEMBRE 2009

Ore 12.00 – Chiesa di San Francesco
Filosofi In Gioco
ANTONIO GNOLI, La Repubblica, intervista MAURIZIO FERRARIS, Università di Torino

Ore 16.00 – Chiesa di San Francesco
Filosofe in gioco
ANTONIO GNOLI, La Repubblica, intervista ROBERTA DE MONTICELLI,Università di San Raffaele

Ore 17.00 – Piazza della libertà
Concerto – Le forme del fiato
MASSIMO DONÀ QUINTET CON TIZIANO SCARPA

Ore 18.00 – Piazza della libertà
Lectio magistralis
MASSIMO CACCIARI Università di San Raffaele

Ore 21.15 – Piazza della libertà
Iride, cinema e filosofia
A CURA DI UMBERTO CURI ED ENRICO GHEZZI
Film: The Prestige
INTERVIENE ENRICO GHEZZI

Ore 22.30 – Giardino della Scienza – Cortile della pinacoteca
COME VEDE LA NOSTRA MENTE

Ore 22.30 – Cortile ex liceo classico
CRISTIANA MEI TRIO JAZZ

Ore 23.30 – Caffè letterario – Chiesa di San Francesco
CAFÉ PHILO
Un vino, un brano

Dalle 19.00 alle 24.00 – Ex liceo classico
LABORATORIO CREATIVO
LABORATORIO DELLA MENTE


Numerosi studenti iscritti a Pensieroingioco.

3 settembre 2009

La Biennale cambia veste e inizia alle 12.00 gli appuntamenti di questo ultimo weekend.

Manifesto TuttoingiocoRivoluzioni in corso previste per il Festival del pensiero che porta a Civitanova i più grandi filosofi italiani, da Cacciari a Vattimo da Giorello alla De Monticelli insieme al premio Strega 2009 Tiziano Scarpa e al due volte premio Oscar Dante Ferretti.

Le interviste del mattino si insediano nella Chiesa di San Francesco “perché parlare di umanità e filosofia in mezzo alle facce fotografate da Toscani è una sfida culturale irrinunciabile” ha spiegato il direttore artistico Evio Hermas Ercoli nella conferenza stampa odierna. Il pomeriggio, dalle 17.00, si sposta in piazza con Massimo Dona Quintet, le lectio magistralis fino al cineforum finale.

Appuntamento a mezzanotte con il caffè filosofico che dalla mensa di Sant’Agostino si sposta al Chiostro di San Francesco. Il Chiostro di Sant’Agostino invece ospita da venerdì, sia pranzo sia a cena, uno speciale punto gastronomico curato da Ciabuscolo.it, dove gli spettatori potranno passare le pochissime (in verità) pause fra un appuntamento filosofico e l’altro.

Tante sono le prenotazioni già arrivate per il cineforum filosofico. Ma la notizia del giorno sono i 60 studenti dei Licei di Civitanova che parteciperanno a pensiero in gioco “dalle ore 12 del primo giorno alla mezzanotte della domenica”.

Quella di coinvolgere gli istituti di Civitanova nella fruizione festivaliera della cultura è una missione che la Biennale si era data fin dal principio con il “progetto scuole” e oggi questo risultato si avvera, con la possibilità per questi studenti di ricevere anche crediti formativi per la loro partecipazione.

Sul fronte viabilità l’ultimo sforzo chiesto ai residenti, a cui vanno i ringraziamenti per l’accoglienza e la civiltà dimostrata da luglio a oggi, è quello dell’isola pedonale in centro dalle ore 16.00. Dalla stessa ora saranno attive le navette, mentre i parcheggi sono aperti dalle ore 12.00.


Umberto Curi e il week end “Pensieroingioco”

1 settembre 2009

Se fosse l’ennesimo Festival della Filosofia come discipina, nonostante la presenza dei più grandi pensatori italiani, questa sarebbe solo una bella manifestazione ma in ritardo. Invece si tratta di una tre giorni in cui la filosofia è affrontata come chiave di lettura di altri linguaggi culturali: dal giornalismo alla società, dalla musica al cinema.”

Umberto CuriCosì Umberto Curi, preside della Facoltà di Filosofia di Padova, ha presentato il programma della tre giorni di (dal 4 al 6 settembre), ultimo weekend della Biennale di arte, cultura e società di Civitanova Marche (MC).

“L’altra novità di Pensieroingioco – ha aggiunto Curi -, è quella di dedicare il pomeriggio civitanovese al racconto filosofico delle tre più grandi pensatrici italiane: Roberta De Monticelli, Adriana Cavarero e Nicla Vassallo, perché il pensiero femminile non è uguale a quello maschile, più astratto che narrativo.”

La presentazione è avvenuta oggi, martedì 1 settembre, nella sede romana di Banca Marche, partner dell’iniziativa.

Il 4, 5 e 6 settembre a “mettersi in gioco” saranno quindi i più grandi filosofi italiani in un percorso che parte da mezzogiorno e termina a notte inoltrata.

Prima delle lectio magistralis delle giornate (ore 18.00) con tre nomi d’eccezione: Massimo Cacciari (venerdì), Gianni Vattimo (sabato) e Giulio Giorello (domenica), ogni mattina alle 12.00, la filosofia diventa giornalismo con Antonio Gnoli che intervista pubblicamente Maurizio Ferraris, Giacomo Marramao,  Sergio Givone.

Il giornalismo, come detto, resta il linguaggio anche del primo pomeriggio con le tre protagoniste della filosofia femminile alle ore 16.00 e poi, alle 17.00, lascia spazio alla filosofia della musica negli imprevedibili concerti jazz del Massimo Donà Quintet con ospiti il premio strega Tiziano Scarpa, Giulio Giorello ed Elio Matassi.

Le serate terminano con un micro-festival di “filosofia nel cinema e non di cinema filosofico” come ha voluto precisare Curi  che insieme ad Enrico Ghezzi porterà a galla il significato filosofico di tre pellicole legate in modi diversi al tema del gioco. Si parte con “The Prestige”, film statunitense del 2006, diretto da Christopher Nolan. Si prosegue con “Casinò” diretto da Martin Scorsese, per concludere infine con la celeberrima partita a scacchi del Cavaliere contro la morte ne “Il settimo sigillo” di Ingmar Bergman.

Ospite d’eccezione, sabato, il due volte premio Oscar, Dante Ferretti, scenografo del film Casinò (nastro d’argento 1997).

Ogni notte poi spazio alla letteratura dei filosofi nel Caffè Philo dove a mezzanotte i protagonisti della giornata raccontano i libri che hanno segnato la loro vita.Umberto Curi presenta

Durante il Festival saranno aperti anche i laboratori scientifici e della mente, quello Clementoni dedicato ai bambini e il caffè letterario che ogni sera chiude a mezzanotte la giornata con un libro e un bicchiere di vino oltre alle cinque grandi mostre che fanno da contorno al Festival fra le quali spiccano la mostra/performance di Oliviero Toscani intitolata Razza Umana/Italia e l’arte moderna e le correnti estetiche del secolo scorso in Novecento (Balla, Boccioni, Burri, Carrà, Ceroli, De Chirico, Depero, De Pisis, Licini, Manzù, Morandi, Pannaggi, Schifano, Scipioni, Soffici, Vedova).

Pensieroingioco è organizzato da Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata e Comune di Civitanova Marche con la cura di Umberto Curi e la direzione artistica di Evio Hermas Ercoli. Patrocinano l’iniziativa l’Istituto italiano per gli Studi Filosofici, il Senato della Repubblica, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il MiBAC, il Ministero della Gioventù, quello dello Sviluppo Economico, la Regione Marche e la Provincia di Macerata.


Pensieroingioco a Civitanova Marche dal 4 al 6 settembre.

1 settembre 2009

Ospiti Cacciari, Vattimo, Giorello, Donà, Scarpa e molti altri. Dante Ferretti ed Enrico Ghezzi per il cineforum filosofico di Umberto Curi

Manifesto TuttoingiocoRiflessione e divertimento coincidono. Civitanova Alta dedica tre giorni al gioco imprevedibile del Pensiero. Abbattute le tradizionali barriere accademiche, la filosofia apre uno spazio di libertà e felicità a favore del grande pubblico di Tuttoingioco, biennale di arte pensiero e società che dal 10 luglio ad oggi ha già avuto oltre centomila visitatori fra conferenze, mostre e laboratori.

Il 4, 5 e 6 settembre a mettersi in gioco saranno i più grandi pensatori e filosofi italiani. Lezioni magistrali con tre nomi d’eccezione: Massimo Cacciari, Gianni Vattimo e Giulio Giorello alle ore 18.00. Appuntamenti esclusivi ogni giorno a mezzogiorno e alle 16.00 con Maurizio Ferraris e Roberta de Monticelli (venerdì), Giacomo Marramao e Adriana Cavarero (sabato),  Sergio Givone e Nicla Vassallo(domenica). Tutti intervistati da Antonio Gnoli.

Musica e parole si fonderanno negli imprevedibili concerti jazz del Massimo Donà Quintet alle 17.00 con ospiti il premio strega Tiziano Scarpa, Giulio Giorello ed Elio Matassi.

Per finire Umberto Curi ed Enrico Ghezzi porteranno a galla il significato filosofico di tre pellicole legate in modi diversi al tema del gioco. Si parte con “The Prestige”, film statunitense del 2006, diretto da Christopher Nolan. Si prosegue con “Casinò” diretto da Martin Scorsese, per concludere infine con la celeberrima partita a scacchi del Cavaliere contro la morte ne “Il settimo sigillo” di Ingmar Bergman.

Ospite d’eccezione, sabato, il due volte premio Oscar, Dante Ferretti, scenografo del film Casinò (nastro d’argento 1997). Durante il Festival saranno aperti anche i laboratori scientifici e della mente, quello Clementoni dedicato ai bambini e il caffè letterario che ogni sera chiude a mezzanotte la giornata con un libro e un bicchiere di vino oltre alle cinque grandi mostre che fanno da contorno al Festival fra le quali spiccano la mostra/performance di Oliviero Toscani intitolata Razza Umana/Italia e l’arte moderna e le correnti estetiche del secolo scorso in Novecento (Balla, Boccioni, Burri, Carrà, Ceroli, De Chirico, Depero, De Pisis, Licini, Manzù, Morandi, Pannaggi, Schifano, Scipioni, Soffici, Vedova).

Pensieroingioco è organizzato da Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata e Comune di Civitanova Marche con la cura di Umberto Curi e la direzione artistica di Evio Hermas Ercoli. Patrocinano l’iniziativa l’Istituto italiano per gli Studi Filosofici, il Senato della Repubblica, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il MiBAC, il Ministero della Gioventù, quello dello Sviluppo Economico, la Regione Marche e la Provincia di Macerata.

La manifestazione si svolge con il contributo di Banca Marche, Cesare Paciotti e Gesuelli e Iorio SpA.


Il premio Strega 2009 Tiziano Scarpa a Tuttoingioco con il concerto “Le forme del fiato”.

5 luglio 2009

Il Premio Strega 2009 ospite di tuttoingioco nel week end dedicato al festival della filosofia.

Tiziano ScarpaTiziano Scarpa, fresco vincitore della sessantatreesima edizione del premio Strega con il suo ultimo romanzo Stabat Mater, definito dalla giuria dello Strega “un’opera narrativa intimista dal profondo respiro poetico”, sarà voce recitante insieme al “Massimo Donà Quintet” nel concerto che andrà in scena venerdi 4 settembre alle ore 17 presso il teatro Annibal Caro.

Già, perché il romanziere veneziano è anche e soprattutto poeta e drammaturgo, con una spiccata propensione per le performance dal vivo e le letture recitate. E in “le forme del fiato”, questo il titolo dello spettacolo, sarà “corpo recitante” al fianco di Massimo Donà alla tromba, del sax tenore di Francesco Bearzatti, nonchè dalla swingante batteria di Davide Ragazzoni, entrambi membri stabili del quintetto di Donà.

“Le forme del fiato” prende spunto dalla convinzione secondo cui nessuno dovrebbe ignorare quello che si potrebbe definire il destino comune dei linguaggi artistici, che sempre più si contaminano e si confondono.


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